Unione Europea pagina 266
Il prodotto interno lordo dell’Europa soffrirĂ una contrazione -0,5% per poi segnare una crescita dell’1% l’anno prossimo. Rivisto al ribasso l’outlook della congiuntura globale. Anche l’agenzia nota come i mercati siano disconnessi dall’economia reale.
“Non si puo’ comparare “l’attuale incertezza politica da transizione con quella dell’autunno 2011”, dice il premier da Bruxelles. La preoccupazione, comunque, c’Ă©. E poi quasi un avvertimento: “per farsi ascoltare in Europa, occorre essere creduti e rispettati (VIDEO).
Il Tesoro non è riuscito a collocare tutto l’ammontare previsto. Ftse Mib buca 15.800, perde -1,74%. Aumentano tensioni sui titoli di stato, Spread in ampliamento, appena sotto 320. Strasburgo: bocciato accordo sul bilancio Ue. Morgan Stanley taglia Pil Italia a -1,7%.
Per uscire fuori dalla crisi, occorre “ridare agli stati membri il controllo delle politiche fiscali e di bilancio“. E’ questa la ricetta proposta da Ashoka Mody, ex capo missione FMI in Germania e Irlanda.
Il presidente della Bundesbank, Jens Weidmann, ha sollecitato i Paesi dell’Eurozona a non allentare gli sforzi per il consolidamento dei conti. Monito anche per la Francia toccata dalla crisi.
Classe media la piu’ colpita. Cresce il numero di famiglie che dipendono dalle organizzazioni di carita’ per avere cibo, acqua e un tetto. Ai massimi dalla Seconda Guerra Mondiale. E’ l’effetto di disoccupazione e austerity
Sarebbe questa, secondo il centro studi di Piazzetta Cuccia, la soluzione ai mali finanziari dell’Italia. Una dotazione di capitale da 18 miliardi di euro per depurare gli istituti dalle perdite e asset tossici. Banche in apnea, nonostante i corposi aiuti di Draghi.
Grillo ha ragione quando lo dice. Ma la sua diagnosi sul debito e la natura dei problemi e’ simile a quella di Monti. L’Italia ha bisogno di buon senso non austeritĂ e demagogia. Opinione di Alberto Bagnai
Esempi come la Svezia e la Danimarca dimostrano che si può benissimo vivere senza moneta unita. Ma noi saremmo in grado di seguire il modello nordeuropeo? L’opinione di Alessandro Fugnoli (Kairos)
La proposta di considerarlo un diritto sociale viene dalla stessa Commissione UE: garantirne l’applicazione renderebbe piĂą efficiente il Mercato Unico. L’analisi di Super Money.