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La valutazione è superiore anche rispetto a quella dell’Ucraina. “Rischi politici e problemi sicurezza” pesano su Baghdad.
L’agenzia di rating ha rivisto al ribasso la view da stabile a negativo. Tra i fattori citati, pesa l’uso continuato del bilancio per finanziamenti agli Stati membri.
L’agenzia Usa promuove accordo bocciato dagli altri analisti, vede ritorno alla crescita. Ma scenario di base resta quello di uscita dall’area euro.
La valutazione delle banche elleniche è “restricted default” dopo i controlli di capitale. A rischio le obbligazionari bancarie senior.
Le ragioni evidenziate dall’agenzia di rating, che ha appena tagliato le prospettive sul rating a “negativo” da “stabile”, in vista del referendum.
Due tacche sopra junk. Colpite dalla serie di revisioni al ribasso anche Deutsche Bank, Commerzbank, Barclays. Sulla banca guidata da Federico Ghizzoni, l’outlook è…
Escluderebbe Londra dal mercato unico, da opportunià di scambio e metterà sotto pressione prospettive di crescita. Anche la sterlina accuserà il colpo.
Il Tesoro entrerà come socio con il 4%. Presidente Profumo: “problemi tecnici, presto per un giudizio”. LE NEWS SU CRISI E SCANDALI.
Nuovi criteri di valutazione penalizzano quattro istituti. L’agenzia Usa: “probabilità di sostegno sovrano ridotte”.
Outlook stabile. Agenzia intravede possibilità di rialzo.