Petrolio pagina 79
Con le forze federali irachene entrate a Kirkuk, città ricca di risorse petrolifere contesa con il Kurdistan, e il conseguente accentuarsi delle tensioni in Iraq, accese dal referendum sull’indipendenza promosso e tenuto dai curdi il mese scorso, i prezzi del petrolio salgono di circa un punto percentuale. Il Brent guadagna poco più dell’1% a 57,83 dollari
Secondo il Ceo di Longview Economics la diffusione delle auto elettriche sarà “molto importante” per gli sviluppi del mercato del greggio.
Petrolio in rialzo, con il Wti che segna 50,93 dollari al barile guadagnando 33 centesimi e Brent a 56,54 dollari, in crescita di 29 centesimi. A influire sulle quotazioni del petrolio la previsione sulla diminuzione delle scorte negli Stati Uniti. Le scorte di petrolio crude hanno segnato una flessione di 2,7 milioni di barili nella
Secondo un economista americano, la valuta cinese sostituirà il dollaro come moneta di riferimento nel mercato petrolifero. Il Venezuela lo ha già fatto.
L’Aie conferma la domanda petrolifera a 1,6 milioni di barili al giorno.
Petrolio tocca i 50,97 dollari al barile per il WTI e a 56,58 per il Brent.
Il segretario generale dell’Opec Barkind conferma le stime di crescita della domanda petrolifera nel 2017.
Bnp Paribas punta sempre di più sugli investimenti green. La più grande banca francese ha fatto sapere che non intende più lavorare con le società petrolifere e di gas naturale che fanno business in via primaria con lo “shale oil” mentre punta ad aumentare considerevolmente il sostegno a progetti sulle energie rinnovabili.
L’Opec fa un appello ai produttori USA di gas scisto affinché rallentino anch’essi la produzione.
Sui mercati energetici si segnala un prezzo del petrolio che non si discosta molto dai livelli della chiusura di venerdì. A impedire ulteriori cali sono le speranze di un’azione coordinata da parte dell’Opec per riequilibrare i livelli di domanda e offerta.A metà seduta il future sul Brent cede 0,34 centesimi a 55,29 dollari al barile.