Petrolio pagina 101
Il dato di American Petroleum Institute, gruppo privato il cui dato anticipa di un giorno quello del governo hanno mostrato il primo rialzo in sei settimane.
Spuntano strane cifre tra i membri del cartello. Mistero sulla offerta reale di Venezuela e Iraq.
Petrolio rimane osservato speciale, in attesa dell’incontro tra i ministri petroliferi dell’Opec e la Russia a Istanbul, in calendario nella giornata di oggi. Il segretario generale dell’Opec ha riferito a Cnbc che sarà presente anche l’Iran. Obiettivo è raggiungere una intesa per un taglio storico della produzione di petrolio, dunque di agire per sostenere i
Petrolio in calo. Diffuso l’ultimo report mensile dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (la IEA, AIE in Italia).Il report non promette bene, indicando che, nel mese di settembre, la produzione globale di petrolio si è attestata a 97,2 milioni di barili al giorno, in rialzo di 200.000 barili al giorno rispetto allo stesso mese del 2015. Il trend
Prezzi del petrolio fanno dietrofront. Non aiuta neanche la diffusione del report dell’Agenzia Internazionale dell’Energia.
Il presidente russo Vladimir Putin ha detto di essere pronto a unirsi agli sforzi per porre un tetto e persino ridurre la produzione petrolifera.
Sul mercato delle materie prime prezzi del petrolioin ribasso, con i mercati che smorzano le loro aspettative su un accordo tra i paesi Opec e i paesi non Opec volti a congelare la produzione. I principali paesi produttori al mondo di petrolio si incontrano al World Energy Congress di Istanbul.Poco fa il ministro dell’Energia dell’Arabia
Petrolio estende i rialzi, dopo la pubblicazione dei dati del dipartimento dell’energia Usa relativi alle scorte Usa. Nella settimana terminata lo scorso 30 settembre, le scorte di crude sono scese di tre milioni di barili, rispetto al rialzo di due milioni di barili atteso dagli analisti di S&P Global Plattas. Fonti riportano tra l’altro che
È un’intesa fasulla. Per gli analisti non significa che quote verranno rispettate. È solo segnale positivo del fatto che l’Opec sia in grado di trovare punto d’incontro.
E’ il primo accordo per ridurre l’ouput dal 2008. I due paesi sotterreranno l’ascia di guerra? Dopo il rally +6%, sui mercati torna la cautela.