NASDAQ pagina 14
Tornano gli acquisti a Wall Street. Dopo le perdite accumulate durante la settimana, ieri il Dow Jones ha segnato un rialzo dell’1,63% a 24.984,32 punti, il Nasdaq è salito del 2,95% a 7.318,34 punti mentre lo S&P 500 ha messo a segno un progresso dell’1,87% a 2.705,65 punti.
Chiusura contrastata ieri a Wall Street. La giornata di ieri è stata caratterizzata dalle rinnovate preoccupazioni per la corsa dei rendimenti.Arrivato a perdere fino a 162 punti e a guadagnarne 53, il Dow ne ha lasciati sul terreno 56,21, lo 0,21%, a quota 26.430,57. L’S&P 500 ha ceduto 4,09 punti, lo 0,14%, a quota 2.880,34. Il
Il titolo della compagnia sviluppatrice di survey online, SurveyMonkey, è sbarcato sul listino di New York mettendo a segno nei primi minuti un incremento rispetto al prezzo iniziale superiore al 60%. Il prezzo fissato martedì sera è stato di 12 dollari contro il range atteso di 9-11 dollari e il volume delle azioni offerte è
Per proteggere clienti retail e istituzionali l’exchange IEX non permette trading alta frequenza: è la prima di una lunga serie di defezioni dalla Borsa Usa, si chiedono i trader?
Peggior mese da marzo per il settore e sul mercato delle opzioni sempre piĂą investitori scommettono che le cose peggioreranno per Nasdaq, social media e produttori di chip.
Siano i rialzisti di Borsa (dove i guadagni non sarebbero possibili senza l’apporto dell’hi-tech) o gli speculatori al ribasso, qualcuno rischia di rimanere bruciato.
L’accordo commerciale tra Usa e Messico mette il turbo a Wall Street. Alla chiusura di ieri, lo S&P 500 ha guadagnato lo 0,8% a 2,896.74 punti, nuovo record. Massimo storico anche per il Nasdaq Composite (+0,9% sopra gli 8.000 punti per la prima volta nella storia). In crescita anche il Dow Jones Industrial Average, in
Wall Street ha chiuso la seduta di veneerdì scorso in rialzo con lo S&P 500 e il Nasdaq che hanno aggiornato nuovi record.Ad avere fatto accelerare l’azionario sono state le parole “dovish” del governatore della Federal Reserve, Jerome Powell che, dal summit annuale di Jackson Hole (Wyoming), ha difeso la politica monetaria dell’istituto centrale dagli attacchi
Chiusura negativa ieri a Wall Street. Nel finale, il Dow Jones Industrial Average è sceso di 137,51 punti a 25.162,41, mentre lo S & P 500 ha segnato un calo dello 0,8% a 2.818,37. Più pesante il Nasdaq Composite, che ha perso l’1,2% chiudendo a 7.774.12.
Apertura mista Wall Street con un avvio dell’indice S&P 500 in calo dello 0,71% a 2.833,28 punti, a fronte di un rialzo del Nasdaq 100, su dello 0,40% a 7.438,18 e di un Dow Jones poco mosso a 0,027% a quota 25.320,10. Nel corso dell’apertura il titolo Amazon ha nuovamente aggiornato i massimi storici, con un rialzo dell’1,2%.