Mutui pagina 35
Nel primo trimestre del 2015, i prestiti non performanti hanno testato il rialzo piĂą forte della storia.
Frena il calo dei prestiti al settore privato.
Prestiti surroga toccano 58,8% del totale. A seguire i mutui per la prima casa. Lo rivela un’indagine condotta nei primi quattro mesi.
Crescita +1,6%. A incidere positivamente è stato soprattutto il quarto trimestre (convenzioni +4,9%).
Pesa il QE della Bce, ma non solo. Trend “dipende dalla Grecia e dai rischi associati alla ‘Grexit'”. Mutui a tasso variabile piĂą convenienti.
Lo ha assicurato Renzi. Con accordo sul credito stretto tra Abi e imprese, sospese rate per 14 miliardi: ha portato 17 miliardi di liquiditĂ alle aziende.
Calo clamoroso tassi ha messo banche in posizione fino a poco tempo fa inconcepibile: devono pagare interessi ai clienti che accendono un prestito.
Nel trimestre in corso la domanda di finanziamenti, sia delle imprese sia delle famiglie, si dovrebbe rafforzare in misura significativa.
Atteggiamento cliente: “faccio il mutuo, ma chiedo il meno possibile“, mentre prima della crisi accadeva il contrario.
I dati di Bankitalia e il Barometro Crif, che afferma che a marzo sono scesi l’importo medio erogato dalle banche e la durata dei finanziamenti.