Materie prime pagina 35

Schiacciata da calo petrolio, Arabia Saudita si indebita ancora

Il debito del paese passerà dal 6,7% di quest’anno al 50% del Pil entro il 2020.

Australia: boom materie prime irripetibile, unico nella storia

Secondo gli economisti lo stato di salute del settore minerario è destinato a peggiorare nei prossimi mesi.

Arriva El Niño: ecco i rischi sulle materie prime

Un numero infinito di fattori possono influenzare i prezzi delle materie prime. Quest’anno i titoli in prima pagina si sono concentrati sul fenomeno meteorologico globale noto come El Niño ed il suo potenziale impatto sui vari aspetti del mondo complesso delle materie prime. Così Andrea DiCenso, Senior Absloute Strategies Analyst di Loomis, che analizza per

Petrolio: alert Fmi, ma Arabia Saudita non fermerĂ  trivellazioni

Nonostante il taglio degli investimenti e il calo dei prezzi del greggio, l’a.d. di Saudi Aramco conferma che non ci sarà alcuna tregua

Cina e default: investitori di tutto il mondo rischiano grosso in questo settore

Alert per chi ha puntato su alcune aziende cinesi. I problemi del paese continuano ad allarmare il mondo e tale comparto risulta particolarmente vulnerabile.

Italia: mercato del lavoro in ripresa

Economia piĂą solida con fiducia a 110,1. Miglior livello da aprile 2007, con crescita PIL del 2,3% y/y. Ma tasso di disoccupazione, sopratutto tra i giovani, resta alto.

Investire nelle banche: semaforo verde, ma con eccezioni

Migliora il panorama del settore del credito. Ciò nonostante – secondo un’analisi di Loomis Sayles – vanno prese delle precauzioni. Ecco i segnali di allarme da non sottovalutare.

Trading alta frequenza dannosi: finalmente un piano per fermarli

Scambi computerizzati provocano sbalzi di prezzo e impennate di volatilitĂ  nei mercati. Ora autoritĂ  vogliono mettere un freno a queste attivitĂ  di lucro.

Emergenti: la terza ondata della crisi del 2008, visualizzata

Debiti balzati a 50 mila miliardi di dollari. Da metĂ  2011 i prezzi delle materie prime sono scesi di circa il 50%. GUARDA TUTTI I GRAFICI.

Tata apre crisi dell’acciaio in Europa

La casa ha confermato il taglio al personale di 1.200 unitĂ . Dipendenti increduli: uno su sei nel Regno Unito rischia il posto.