Mario Draghi pagina 36
In questa video analisi vedremo quello che accade sui principali cross del mercato Forex che lavorano con e contro l’Euro. Avremo infatti fra poche ore l’annuncio del tasso di interesse per l’eurozona e a seguire la conferenza stampa della BCE, dove saranno seguite con attenzione le parole di Mario Draghi.La spiegazione è scopo didattico e
Domani l’ultima riunione prima della pausa estiva. Le previsioni degli analisti.
Prima della fine del suo mandato, Mario Draghi, governatore della Bce, aumenterà i tassi di interesse di 25 punti base. È quanto emerge dall’ultimo sondaggio condotto da Bloomberg tra un gruppo di economisti, che scommettono su una stretta a settembre 2019, il mese prima della partenza di Draghi.Escludendo una grave escalation delle tensioni commerciali o un peggioramento
Titoli italiani sono i terzi più acquistati da Draghi (16,2% del totale): numeri sfatano mito secondo cui Bce ha smesso di sostenere l’Italia da quando al governo ci sono M5S e Lega.
L’istituto di Francoforte inizia a considerare ipotesi di un rialzo dei tassi prima del previsto. Rimbalza l’euro.
Mario Draghi qualche giorno fa al Parlamento europeo aveva parlato del nuovo cuscinetto di liquidità (European Liquidity Backstop) che a suo dire avrebbe scongiurato eventuali corse agli sportelli.
La Bce dovrebbe sempre garantire i titoli di Stato dei paesi membri dell’area euro. Lo sostiene Claudio Borghi, presidente della Commissione di Bilancio alla Camera. Il responsabile economico della Lega, partito con il quale è stato eletto deputato, è considerato un euro scettico convinto nonché il padre della proposta dei mini-bot, presente nel contratto del
Così il numero uno della Bce rispondendo ad una domanda di Fulvio Martusciello, parlamentare di Forza Italia sul nuovo esecutivo giallo-verde.
In un atteso intervento al parlamento europeo il presidente della Bce ha assicurato che lo schema di tutela dei depositi messo in piedi a livello europeo “scongiurerà il rischio che si auto avverino profezie destabilizzanti come quelle di una corsa agli sportelli” delle banche.L’Eurozona trarrà vantaggi da una “funzione di stabilizzazione condivisa”. I rischi al
La fine del QE significherà che i tassi di interesse inevitabilmente saliranno minando la sostenibilità del debito pubblico italiano trascinando le banche e suoi clienti.