Mario Draghi pagina 35

Svolta ‘soft’ del governo: c’è lo zampino di Draghi

Ecco perchĂ© dietro la svolta moderata del governo nei rapporti con l’Ue e sul tetto del rapporto tra deficit e Pil ci sarebbe il numero uno della Bce.

Italia “isolata” rischia di perdere posti chiavi nella Bce

Mentre l’era Draghi è a un anno circa dalla fine, sono ridotte le chance di vedere un italiano sulla poltrona dell’SSM.

Banche italiane, in scadenza 250 miliardi di liquiditĂ  Bce

Un nuovo report di Moody’s mette in guardia gli investitori sull’impatto che potrebbe avere la restituzione della Tltro nella redditivitĂ  delle banche italiane.

Governo tira la corda per ottenere nuovo Quantitative Easing

Le minacce di sforamento del rapporto deficit/Pil avrebbero come obiettivo ultimo quello di avere un prolungamento del programma di acquisto titoli.

Savona: senza scudo Bce, chiederemo aiuto alla Russia

Il ministro degli Affari Europei: in caso di attacco speculativo sui mercati e impennata dello Spread, Draghi ci sostenga o troveremo alternative “esterne”.

Tria baluardo stabilitĂ , “unico interlocutore con Bce”

Il ministro Tria avrebbe fatto trapelare che la sfiducia dei mercati verso l’Italia sarebbe dovuta innanzitutto ai timori di una sua marginalizzazione in vista della Legge di bilancio

Governo, ultimatum a Bce: scudo anti Spread o euro sarĂ  smantellato

Inattesa invettiva su Twitter di Claudio Borghi della Lega alla Bce che chiede a Mario Draghi di mettere in piedi uno scudo anti Spread, altrimenti l’euro finirà per essere “smantellato”.Il consulente economico del partito di governo, euroscettico alla testa della Commissione Bilancio alla Camera, sottolinea che non è soltanto lo Spread dell’Italia con la Germania che

Paura attacchi speculativi estivi, governo Conte apre filo diretto con la Bce

Il governo Conte non sta ad attendere passivamente di finire sotto l’attacco dei grandi speculatori internazionali. In queste settimane, scrive La Stampa, “a dispetto di una certa retorica anti-finanza, ma come si conviene al governo di un Paese del G7, un utile canale di comunicazione è stato aperto con Mario Draghi, presidente della Bce e dunque tra i

Bce non tocca i tassi, confermato fine QE a dicembre

Da ottobre acquisti ridotti a 15 miliardi. Costo del denaro invariato almeno fino all’estate del 2019.

Bce lascia invariati i tassi di interesse

Confermata anche la decisione di procedere ad acquisti netti all’attuale ritmo mensile di 30 miliardi di euro sino alla fine di settembre 2018