Paura attacchi speculativi estivi, governo Conte apre filo diretto con la Bce

13 Agosto 2018, di Daniele Chicca

Il governo Conte non sta ad attendere passivamente di finire sotto l’attacco dei grandi speculatori internazionali. In queste settimane, scrive La Stampa, “a dispetto di una certa retorica anti-finanza, ma come si conviene al governo di un Paese del G7, un utile canale di comunicazione è stato aperto con Mario Draghi, presidente della Bce e dunque tra i più influenti personaggi dell’economia mondiale”.

Draghi avrebbe intrecciato proficui colloqui con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti e con Paolo Savona, economista con un passato da banchiere e che nonostante le opinioni anti europeiste è uno che è stato a lungo vicino ai cosiddetti “poteri forti”. La Bce da parte sua fa sapere che in effetti Draghi ha visto il ministro degli Affari Esteri a fine luglio, ma che da allora non si sono svolti incontri e discussioni di alto profilo.