Mario Draghi pagina 125
Migliorare competitivitĂ industriali locali e occupazione non è dispendioso. PiĂą complicato cambiare giustizia e istruzione. “Niente bolle”.
Draghi dovrebbe seguire l’esempio della Federal Reserve, secondo il Fondo Monetario.
I singoli membri non hanno abbastanza potere. Bollettino Bce: ripresa prosegue. Misure faranno tornare inflazione al 2%.
Momento delicato per Draghi. Mercato volatile con movimenti schizofrenici in un fazzoletto. Occhio ai supporti. “Va svalutato”, dice numero uno Airbus (foto).
Paura di bolle. L’euro buca forte area di supporto a 1,36. Pur non facendo nulla, e senza i fuochi d’artificio di giugno, Draghi ottiene quello che vuole.
L’istituto di Francoforte ha lasciato il costo del denaro allo 0,15%. I banchieri centrali sono “unanimi” nella loro determinazione a “usare strumenti non convenzionali, se necessari”.
Previsti sbalzi di prezzo. Cosa dirĂ Draghi su situazione del credito, che non si è ancora sbloccata? Attesa anche per il rapporto sull’occupazione Usa.
Euro va svalutato. Premier Manuel Valls vuole che Draghi compri titoli di Stato per sostenere le economie ancora in difficoltĂ dell’area.
Una delle principali ragioni del flop sul piano acquisti titoli è che il mercato su cui si pensa di intervenire “resta piĂą o meno morto” (foto: executive board Banca Centrale Europea).
Prezzi di cibo, bevande e tabacco -0,2% rispetto a giugno 2013. Balzo invece nel settore dei servizi: +1,5% da +1,1%. Minimi record in Italia.