Mario Draghi pagina 124
“Usi tutti i mezzi a disposizione per combattere la deflazione e portare l’euro su un livello piĂą competivo”. Tradotto: serve svalutazione massiccia e QE.
Governi Ue nel panico: Pil poderosa economia tedesca cala a -0,2%. Eurozona sull’orlo della recessione. E Renzi gongola.
Per il presidente dell’Eurotower, restano “rischi al ribasso sulla crescita” nell’area Euro. Costo del denaro fermo al minimo storico: +0,15%.
Le misure di stimolo varate in giugno si sono rivelate troppo timide. La situazione non ha fatto che peggiorare da allora. Serve un QE.
Draghi dovrĂ rispondere a domande su recessione italiana e tensioni geopolitiche, che rappresentano serio pericolo per la ripresa. Minute saranno decisive.
Il vertice alla vigilia della riunione di politica monetaria dei governatori della Banca Centrale europea, a Francoforte. Nel blocco economico Ue la crescita si avvita su stessa.
Per i titoli si riaprirĂ un trend ribassista dopo la debacle di Espirito Santo. Vanifica le speranze che Draghi abbia situazione sotto controllo.
La conferma definitiva che l’Europa divide e non unisce: divergenza enorme tra interessi pagati sui bond da piccole e medie aziende tedesche e italiane.
Malgrado i cali recenti, viaggia sopra medie storiche. Snobbati shock geopolitici. Borse Ue +50% dal “whatever it takes” spartiacque di Draghi.
Rallenta ancora la crescita dei prezzi al consumo. Su base mensile +0,1%. Bce dovrĂ fare i conti con uno scenario deflativo.