Inflazione pagina 82
L’indice dei prezzi al consumo in Germania è rallentato all’1,4% su base annua a maggio, dal 2% di aprile; l’incremento su base mensile è stato dello 0,2%: lo rivelano i dati preliminari di Destatis. Un risultato al di sotto delle attese degli analisti che si aspettavano un +1,4%.L’indice armonizzato è sceso allo 0,3% congiunturale e
Si raffredda l‘inflazione in Spagna in maggio. È quanto emerge dai dati preliminari, diffusi oggi dall’istituto di statistica spagnolo, Ine. Su base mensile i prezzi sono cresciuti dello 0,2%, la metà rispetto allo 0,4% messo in conto dal mercato e contro l’1% del mese precedente. Su base annua, l’indice dei prezzi al consumo si è
Il consigliere economico di Allianz ha le idee chiare sulle cause della debolezza dei prezzi Usa, che non è dovuta solo all’inflazione bassa.
Inflazione in rallentamento nel Regno Unito con i prezzi al consumo che nel mese di aprile hanno registrato un incremento dello 0,6% dal +0,8% di marzo e atteso dagli analisti.Lo rivela l’ONS, l’Office for National Statistics secondo cui su base annuale l’inflazione segna un +4,4% dopo il +4,5% del mese precedente e indicato dalle stime di
L’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività ad aprile, al lordo dei tabacchi, ad aprile segna un aumento dello 0,2% su base mensile e dell’1,1% su base annua, confermando la stima preliminare.Una lieve accelerazione dell’inflazione dovuta principalmente alla dinamica dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da +0,5% a +2,8%), dei Servizi ricreativi, culturali
Confermata l’inflazione spagnola di aprile. Secondo i dati comunicati oggi dall’istituto di statistica nazionale, l’indice dei prezzi al consumo ha segnato un aumento dell’1% su base mensile e dell’1,5% su base annuale.
Confermata l’inflazione ad aprile in Germania, che ha registrato un aumento dell’1% su base mensile. Lo ha comunicato l’ufficio federale di Statistica, reiterando le stime precedenti. Su base annua i prezzi al consumo hanno segnato un incremento del 2%. L’inflazione armonizzata ha registrato un rialzo dell’1% mensile e del 2,1% annuo.
Si abbassano con decisione le aspettative sull’inflazione futura da parte dei consumatori americani: secondo il survey condotto dalla Federal Reserve di New York le attese sul livello dei prezzi fra 12 mesi sono scese al 2,6% dal 2,82% di marzo. Tale riduzione è il terzo maggiore calo mensile mai registrato da quando tale rilevazione esiste,
L’inflazione ha evidenziato una variazione positiva dello 0,3% negli Stati Uniti, in frenata rispetto allo 0,4% precedente e sotto le attese che puntavano un rialzo dello 0,4%. Si tratta di valori che non dovrebbero cambiare più di tanto i piani della Federal Reserve. La versione “core” dell’indice dei prezzi al consumo, depurata cioè delle componenti
Corre nel mese di aprile l’inflazione in Cina. L’indice dei prezzi al consumo è salito del 2,5% su anno, il massimo mai raggiunto in sei mesi. A spingere l’indice verso l’alto sono stati soprattutto i prezzi dei generi alimentari in un contesto di domanda interna ancora fragile. A marzo l’indice dei prezzi a livello tendenziale