Inflazione pagina 81
A maggio l’inflazione core della zona euro tocca +0,8% su base annua come da stima preliminare e contro l’1,3% di aprile. Il dato è reso noto da Eurostat secondo cui a maggio il tasso di inflazione tocca l’1,2% su base annua, in calo rispetto all’1,7% di aprile.
Nel mese di maggio 2019, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra una variazione nulla rispetto al mese precedente e aumenta dello 0,8% su base annua (era +1,1% ad aprile). Questa la nuova stima dell’Istat.L’“inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, e quella
Frena l’inflazione in Francia, che nel mese di maggio ha rallentato allo 0,9% su anno dopo il +1,3% di aprile, secondo l’indice definitivo pubblicato dall’Insee. La prima stima era di +1%. Su base congiunturale i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,1% contro +0,3% di aprile.
A maggio l’inflazione in Germania ha registrato un aumento dello 0,2% su base mensile e dell’1,4% su base annua. Lo ha comunicato oggi l’ufficio federale di statistica Destatis, confermando le stime provvisorie.
Rallenta la crescita dei prezzi al consumo (IPC) negli Stati Uniti. Secondo quanto comunicato dal Dipartimento del commercio l’inflazione a maggio è aumentata dello 0,1% su base mensile – ad aprile l’incremento era stato dello 0,3%. Dinamica analogo per l’indice “core”, che esclude le componenti più volatili del paniere, che vede anch’esso un aumento su
Maggio bollente per i prezzi in Cina. Secondo quanto comunicato dall‘Ufficio nazionale di Statistica, nel mese di maggio l’inflazione è aumentata del 2,7% annuo dal +2,5% di aprile (+2,3% in marzo), ai massimi da febbraio 2018. Su base mensile l’indice di inflazione ha segnato invece una lettura invariata, contro l’incremento dello 0,1% atteso dal mercato.
Rallenta l’inflazione in Spagna. Secondo l’ufficio statistico spagnolo INE, nel mese di maggio, l’indice dei prezzi al consumo è salito dello 0,2% su base mensile dopo il +1% di aprile (rivisto da un precedente +0,2%). Su base annuale la crescita si è attestata allo 0,8% in linea con le stime ed in frenata dal +1,5%
La crescita dei prezzi alla produzione ha subito un rallentamento in maggio, mostrando un’inflazione fredda. Second Donald Trump il fatto che non ci sia inflazione è “una bella cosa“. E pertanto la Federal Reserve con le sue politiche di Quantitative Tightening non sa quello che fa. Secondo il presidente Usa l’America “ha un’inflazione molto bassa”
Nuovi segnali di raffreddamento dai prezzi di Eurolandia. Nel mese di aprile, i prezzi alla produzione industriale sono calati dello 0,3% mensile, mentre nella Ue sono rimasti stabili. Lo rende noto l’Eurostat, specificando che su base annua i prezzi sono aumentati del 2,6% nella zona euro e del 2,9% nella Ue.
Scende oltre le attese il tasso di inflazione in Eurolandia. Secondo i dati preliminari diffusi oggi, l’indice dei prezzi al consumo ha segnato nel mese di maggio un calo all’1,2% contro l’1,3% messo in conto dal mercato e a fronte dell’1,7% del mese precedente.