Inflazione pagina 143
I prezzi piĂą bassi del petrolio e il rafforzamento dell’economia americana non sono sufficienti a garantire uno scenario migliore.
Esperto: “stanno scontando la prospettiva di un’incapacitĂ delle banche centrali di invertire il trend deflazionistico”.
La Germania teme che la Bce stia usando la scusa della deflazione per il QE. Ma i numeri dell’Eurozona parlano chiaro.
Dopo i dati macro pubblicati in Germania, ai minimi dalla crisi finanziaria di 5 anni fa, si teme che prezzi al consumo siano scesi sotto zero.
Il tondo dei prezzi del petrolio non impedirĂ alla Fed di alzare i tassi. Secondo Bill Gross, invece, tale fattore inciderĂ sulle scelte di politica monetaria.
Eppure nel comunicato si nota una contraddizione di non poca rilevanza. GRAFICO REAZIONE MERCATI
Prezzi al consumo saliti +0,3% in un anno, -0,2% su mese. Un impatto lo hanno avuto i cali di benzina e gasolio. Ma anche l’inflazione core è negativa.
I prezzi al consumo sono scesi -0,2% in novembre. Solo +0,2% in un anno. Sul rialzo di verdure e frutta ha influito il maltempo.
Prezzi al consumo scesi ai minimi di 5 anni. Deluse le stime. L’obiettivo della Bce (2%) è lontanissimo. Iva alzata al 20% in gennaio. Ma dall’anno prossimo…
Essenziale assicurare rispetto Patto StabilitĂ e Crescita e adeguarsi alla regola del debito.