Governo Italiano pagina 241
Economia va male e il premier Manuel Valls si dimette dopo attacchi anti austerity del ministro dell’Economia. Ma il presidente francese gli impone rimpasto.
Escluso l’allargamento degli 80 euro. Il governo raschia il barile: deve trovare almeno 12 miliardi di nuovi tagli alla spesa.
Premier: “Basta col capitalismo di relazione, ormai trito e ritrito”. “Siamo i primi ad aver fatto il piĂą imponente taglio strutturale delle tasse e la piĂą grande operazione di redistribuzione della ricchezza da decenni”.
“Filosofia di questo governo non è mettere nuove tasse, semmai rimettere qualcosa nelle tasche degli italiani”. Sondaggio: 83% sì a prelievo.
“Nessuna ipotesi nel governo e al Mef per pensioni e stipendi”, dice il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta smentendo prelievi coatti e blocchi.
Irrilevanza del nostro governo e sudditanza nei confronti di Parigi e Berlino. Renzi candida Mogherini a responsabile della politica estera di Bruxelles, ma il nostro ministro viene umiliata e non invitata al summit tra Mosca e Kiev in Germania. Eppure le sanzioni anti-Russia pesano eccome su Roma.
Davvero nessuna trattativa tra Roma e Bruxelles per strappare all’Unione europea un allentamento delle regole di bilancio? Vedremo.
Depressione e deflazione, ma Renzi pensa alle riforme istituzionali. Bubbole le proposte su flessibilitĂ , debito pubblico, taglio della spesa pubblica e diminuzione della pressione fiscale. Opinione di Eugenio Scalfari
Sono 7.700 gli istituti coinvolti dai lavori. Al momento però siamo lontanissimi dalle cifre promosse da Renzi al momento dell’insediamento.
Il vicepresidente emerito della Consulta denuncia: “Qualora andasse in porto, rafforzerebbe ulteriormente i poteri finanziari“, contro gli interessi dei cittadini.