Renzi smentisce progetti segreti o accordi tra governo e Troika

19 Agosto 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Eccolo il tweet di Matteo Renzi, in vacanza a Forte dei Marmi. «I giornali di agosto sono pieni di progetti segreti del governo. Talmente segreti che non li conosce nemmeno il governo. #nonesiste #maddeche». Così il premier alle indiscrezioni sulle intenzioni dell’esecutivo apparse sui quotidiani.

I “progetti segreti”: le regole europee

Palazzo Chigi aveva smentito ieri che ci fosse una trattativa in corso tra Roma e Bruxelles per strappare all’Unione europea un allentamento delle regole di bilancio. Poco prima era arrivato il no comment dalla Commissione Ue alle indiscrezioni circolate sulla stampa nel week end di Ferragosto, sul possibile dimezzamento allo 0,25% dell’obbligo imposto ai paesi meno virtuosi di ridurre dello 0,5% annuo il saldo di bilancio strutturale, ovvero il rapporto tra il Pil reale e il Pil potenziale al netto del ciclo economico e delle una tantum. Che non fossero discorsi aperto con Bruxelles per “ammorbidire” le richieste sui conti pubblici italiani, né nuove tasse all’orizzonte lo stesso Matteo Renzi l’aveva detto chiaro e tondo alla vigilia di Ferragosto: nessuna manovra correttiva, nessun aumento di tasse e tutto nel rispetto del fatidico parametro del 3%.

Le voci sui tagli alle pensioni d’oro

Ma a fare parlare sono anche i possibili tagli alle cosiddette pensioni d’oro, voci alimentate dalle parole del ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, favorevole a interventi sugli assegni più alti, il dibattito va avanti, alimentando un filone che tiene banco da anni. A frenare i viceministro all’Economia, Enrico Morando: «Eviterei ritocchi ad un intervento già strutturale». La questione ora non sarebbe sul tavolo dell’esecutivo, a riguardo Morando è chiaro: «Escludo che in questo momento il Governo stia valutando» il tema, con particolare riferimento ad un intervento su quelle sopra i 3.500 euro.