Governo Italiano pagina 78
Confidustria Energia in uno studio ha quantificato gli investimenti nel settore da qui a dieci anni e quali effetti avranno su Pil, economia e lavoro.
Nuovo capitolo dello scontro tra Parigi e Roma che mette in ballo molti dossier che potrebbero penalizzare le industrie tricolore.
Esecutivo critico nei confronti dell’ultimo report dell’Fmi, in cui si evidenziano possibili ricadute mondiali della tensione sui Btp.
Si addensano le nubi sull’economia italiana per il 2019. Cgia di Mestre: “Deficit/Pil rischia di essere più alto del 2,04% imposto da Bruxelles”
L’ingresso di Air France e Delta Air Lines con una quota totale del 40%, pone il rischio concreto di una paventata riduzione degli aerei e del lungo-raggio il che porterebbe a 2-3mila esuberi.
Il governo gialloverde, e soprattutto i due partiti che lo sostengono sono sempre stati molto critici nei confronti della Germania e del presunto strapotere di Berlino in Europa. Ma Angela Merkel ha trovato in Giuseppe Conte l’interlocutore privilegiato – lasciando intendere che poco peso venga attribuito agli altri ministri (fra cui i due leader politici
“Dobbiamo arrivare all’unione politica, che sarà inevitabile. Io sono un ‘europatito’, ma non un ‘euroentusiasta’, perché non vedo l’Europa che sarebbe necessaria”: lo ha detto il ministro agli Affari europei, Paolo Savona, nel corso di un convegno a Cagliari.Savona ha ricordato gli attuali limiti delle politiche Ue, citando anche l’ex presidente Ciampi, che aveva sostenuto
Dalle ultime rilevazioni dell’istituto Piepoli e Euromedia, presentate ieri a Porta a Porta, emergono assestamenti interessanti fra i maggiori partiti politici italiani. Colpisce in primo luogo il calo della Lega dal 33,9% dell’11 dicembre 31,2% attuale; mentre cresce appena di un decimale il M5s a 24,7%.Giù anche il Pd di 0,8 punti al 16,5% così come Più Europa rin calo
Secondo il ministro va “scacciato il dubbio che la Bce faccia un uso politico dei poteri che le sono attribuiti” e ha parlato di danni potenziali di 15 miliardi da accantonamenti.
In occasione dei 20 anni dell’euro, il ministro ha ricordato gli step essenziali per garantire un futuro stabile: “cittadini Stati indebitati non possono sopportare stagnazione perpetua”.