Governo Italiano pagina 153
Se l’orizzonte europeo resta saldo e stabile, dice l’economista, anche le incertezze elettorali non hanno ripercussioni destabilizzanti per le finanze di un Paese
Apprezzato diplomatico, è criticato però per la sua vicinanza alle lobby e il suo nome spunta nel caso dieselgate.
Di manovra aggiuntiva “francamente non credo che ci sia bisogno proprio perché l’economia e anche la finanza pubblica stanno andando bene”. Lo ha detto ieri il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, durante un’intervista su Rai 3.Il fatto che possa essere chiesta da Bruxelles:“è un’ipotesi che viene spesso paventata o minacciata”, ha detto Padoan, “innanzitutto la Commissione
Il problema sono le Regioni che non fanno la loro parte con la conseguenza che ai cittadini in tasca non arriva nulla.
NovitĂ sul prossimo disimpegno della Bce dal bazooka monetario potrebbero arrivare durante l’audizione del presidente Draghi al Parlamento Ue.
La morositĂ , che risulta piĂą elevata al Sud e tra le piccole e medie e imprese, ha creato un buco di un miliardo di euro nel giro di un anno e mezzo.
Nel triennio 2018 – 2020, secondo il Ministero dell’Economia, ci sarĂ un aumento del reddito disponibile aggiustato pro capite del 5,5%
Grazie ad una modifica normativa passata in sordina voluta da Renzi tutti i progetti che riguardano gas e petrolio possono essere approvati e resi cantierabili in tempi rapidi, così come richiesto dalle società del settore Oil&Gas
Crescita dell’1,4% nel 2018 e dell’1,1% nel 2019 secondo l’aggiornamento dell’Fmi
Il partito socialdemocratico tedesco (SPD), guidato da Martin Schulz, riunito ieri a Bonn ha votato a favore della “Grande coalizione” con Cdu e Csu.