Geopolitica pagina 67
A far irritare Kim Jong-Un le dichiarazioni del vicepresidente americano che ha definito il regime del dittatore nordcoreano “assasino”.
Al centro delle tensioni un trattato del 1987, il NEW Start, un patto sul nucleare tra Mosca e Washington il cui rinnovo è alquanto incerto.
Di Raffaele PerfettoIn un rapporto del 2016[1] la società di consulenza McKinsey stimava per l’Africa un potenziale d’affari del valore di circa 5 trilioni di dollari. Ovviamente indicava anche le principali sfide da vincere: tra queste, la diversificazione economica, l’integrazione doganale e soprattutto l’integrazione delle reti infrastrutturali (trasporti/energia).In un mondo che invecchia, l’Africa nel 2034
Lavrov ha espresso la disapprovazione della Russia per il sostegno statunitense, definito “provocatorio”, per i curdi in cerca di autonomia in Siria
Frutto della “disperazione” del Venezuela a causa del suo isolamento economico dagli Stati Uniti. c’è anche chi sottolinea come molti altri paesi potrebbero seguire l’esempio di Maduro, primo fra tutti Putin.
I due paesi, membri del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, potrebbero presto possedere armi spaziali “distruttive” che potrebbero essere utilizzate contro gli Stati Uniti.
Le sanzioni finanziarie stanno provocando all’interno della Federazione Russa non un danno, ma un effetto boomerang non previsto da coloro che le hanno volute.
Dal 16 aprile 2018 una delle tre capitali del Sudafrica rischia di rimanere senza acqua corrente
Secondo il direttore Mike Pompeo, il regime di Kim Jong-un sarĂ in grado di colpire “con un missile armato di testata nucleare in una manciata di mesi”
Nella nuova Strategia di Difesa nazionale il nemico numero uno non è più il terrorismo islamico ma il desiderio di influenza di Russia e Cina