Geopolitica pagina 53
73 progetti congiunti da $100 miliardi: Mosca e Pechino fanno convergere interessi nazionali per aggirare sanzioni e dazi Usa. Putin: “useremo i dollari sempre meno”.
Ricercatori temono di contribuire a creare macchine autonome capaci di uccidere e addirittura di decidere autonomamente chi e come uccidere.
Sono due cittadini russi, Alexander Petrov e Ruslan Boshivor i due sospettati per l’avvelenamento dell’ex spia moscovita ex spia russa Sergei Skripal e di sua figlia Yulia, avvenuto lo scorso 4 marzo a Salisbury, nel Regno Unito.Il caso ha creato non pochi problemi nei rapporti diplomatici tra Mosca e Londra. Theresa May ha detto che
La Turchia avvia la costruzione di un sito missilistico per la Russia nonostante i continui avvertimenti degli Usa. L’anno scorso, Ankara ha firmato un accordo con Mosca per i missili S-400, un accordo del valore di $ 2,5 miliardi di dollari. Da allora, la marcia della Turchia verso l’acquisto del sistema missilistico russo ha sollevato preoccupazioni tra i
Cina sta attuando una diversificazione dal dollaro dal 1983: si stima abbia accumulato 20.000 tonnellate di oro. Ma manca ancora un’alternativa al dollaro.
Per una volta governo italiano e Ue d’accordo: unica soluzione il dialogo. Presidente della Camera Fico: crisi libica “un problema che ci ha lasciato la Francia”.
Donald Trump lancia un monito al regime di Assad e un appello a non provocare una nuova tragedia umanitaria in Siria.“Il presidente Bashar al Assad – scrive il tycoon su Twitter – non dovrebbe attaccare sconsideratamente la provincia di Idlib in Siria. E russi e iraniani farebbero un grave errore umanitario nel prendere parte a
Svizzera e Unione europea stanno negoziando dal 2014 un accordo per formalizzare le loro relazioni, regolate attualmente da un centinaio di accordi separati.
Secondo il professor Steve Hanke (Johns Hopkins) la risposta alle sanzioni Usa potrebbe passare da una copertura aurea di rublo, lira e rial
Il presidente iraniano Hassan Rouhani ha sollecitato i firmatari dell‘accordo nucleare del 2015 a intervenire per salvare l’accordo sul nucleare del 2016. In una telefonata al presidente francese Emmanuel Macron, Rouhani ha detto che l’Iran vuole che l’Europa dia garanzie sulle vendite di petrolio, ma anche nel settore delle banche, assicurazioni e dei trasporti.Non è la prima volta