Geopolitica pagina 145
Dalle rivelazioni del Telegraph emerge che l’intelligence Usa sospetta l’influenza russa su una vasta serie di operazioni volte a sfruttare la debolezza politica europea. L’obiettivo: allontanare diversi paesi dalla Nato
Europa entrerĂ in un’epoca oscura. Verranno eretti muri, si rafforzeranno eserciti, si frammenteranno i mercati. Nemico non è piĂą l’Iran ma l’Arabia Saudita.
Valiollah Seif, presidente della banca centrale iraniana: “questo denaro può essere utilizzato per importare beni necessari. Non è razionale trattenere questi soldi in Iran”
Cybersoldati, false identità , propaganda: così ho capito che colpire gruppo jihadista su Internet è più efficace che bombardarlo sul campo. Svolta indagine: pista Boko Haram.
Il portavoce del ministro degli esteri iraniano: “il sistema balistico di Teheran non è progettato per avere la capacità di trasportare testate nucleari”
Gli ultimi affari da brivido che vedono coinvolti diversi stati, come Usa, Francia, Libano. E questo colosso macina miliardi di dollari di fatturato.
Alta tensione. Secondo gli Stati Uniti gli ostaggi saranno liberati oggi, ma Teheran gela le speranze.
Secondo l’agenzia di stampa Kcna, il leader nordcoreano Kim Jong Un ha chiesto un ampliamento delle dimensioni e della potenza dell’arsenale nucleare del suo paese.
Parla dinanzi al Congresso riunito in seduta comune il Presidente degli Stati Uniti respingendo le accuse di chi afferma il declino dell’economia a stelle e strisce
MILANO (WSI) – L’attentato kamikaze verificatosi ad Istanbul, che stamattina ha provocato, secondo le prime stime, dieci morti, ha fatto sentire il suo contraccolpo anche sui mercati della Turchia: dopo un rialzo sul dollaro dello 0,2% la lira turca è adesso in perdita dello 0,15% a 3,03. La stessa inversione di rotta è toccata al mercato