Geopolitica pagina 145

Fondi russi a partiti antieuropei come la Lega: intelligence Usa indaga

Dalle rivelazioni del Telegraph emerge che l’intelligence Usa sospetta l’influenza russa su una vasta serie di operazioni volte a sfruttare la debolezza politica europea. L’obiettivo: allontanare diversi paesi dalla Nato

GEAB: 2016, “fine della grande orgia globale”

Europa entrerĂ  in un’epoca oscura. Verranno eretti muri, si rafforzeranno eserciti, si frammenteranno i mercati. Nemico non è piĂą l’Iran ma l’Arabia Saudita.

Iran: con la fine delle sanzioni arrivano 32 miliardi di dollari in piĂą

Valiollah Seif, presidente della banca centrale iraniana: “questo denaro può essere utilizzato per importare beni necessari. Non è razionale trattenere questi soldi in Iran”

Io, infiltrato nei sistemi di reclutamento dell’ISIS

Cybersoldati, false identità, propaganda: così ho capito che colpire gruppo jihadista su Internet è più efficace che bombardarlo sul campo. Svolta indagine: pista Boko Haram.

Iran: “nuove sanzioni americane illegittime”

Il portavoce del ministro degli esteri iraniano: “il sistema balistico di Teheran non è progettato per avere la capacità di trasportare testate nucleari”

Cifre da capogiro per il settore che non conosce crisi

Gli ultimi affari da brivido che vedono coinvolti diversi stati, come Usa, Francia, Libano. E questo colosso macina miliardi di dollari di fatturato.

Iran sequestra navi e marinai Usa. “Violate le nostre acque”

Alta tensione. Secondo gli Stati Uniti gli ostaggi saranno liberati oggi, ma Teheran gela le speranze.

Nucleare, Kim Jong Un: “ampliare l’arsenale”

Secondo l’agenzia di stampa Kcna, il leader nordcoreano Kim Jong Un ha chiesto un ampliamento delle dimensioni e della potenza dell’arsenale nucleare del suo paese.

Obama: “America è ancora economia piĂą forte al mondo”

Parla dinanzi al Congresso riunito in seduta comune il Presidente degli Stati Uniti respingendo le accuse di chi afferma il declino dell’economia a stelle e strisce

Attentato kamikaze a Istanbul, contraccolpi sul cambio e sull’azionario

MILANO (WSI) – L’attentato kamikaze verificatosi ad Istanbul, che stamattina ha provocato, secondo le prime stime, dieci morti, ha fatto sentire il suo contraccolpo anche sui mercati della Turchia: dopo un rialzo sul dollaro dello 0,2% la lira turca è adesso in perdita dello 0,15% a 3,03. La stessa inversione di rotta è toccata al mercato