Attentato kamikaze a Istanbul, contraccolpi sul cambio e sull’azionario
MILANO (WSI) – L’attentato kamikaze verificatosi ad Istanbul, che stamattina ha provocato, secondo le prime stime, dieci morti, ha fatto sentire il suo contraccolpo anche sui mercati della Turchia: dopo un rialzo sul dollaro dello 0,2% la lira turca è adesso in perdita dello 0,15% a 3,03. La stessa inversione di rotta è toccata al mercato azionario: l’indice di riferimento, dopo un rialzo dello 0,7%, è passato in territorio negativo ed è al momento in calo del 0,11% a 70,971.
L’agenzia Dogan ha riportato che tra i feriti ci sarebbero sei turisti tedeschi, un norvegese e un peruviano, ricoverati in due diversi ospedali della città. Non si conoscono ancora le nazionalità dei 10 morti.
Breaking news
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo
Borgosesia ha deliberato l’emissione in via scindibile di un prestito obbligazionario senior, non subordinato, non garantito, non convertibile e della durata di 3 anni per un ammontare massimo fino a 35 milioni di euro, prevedendo la data di prima emissione entro e non oltre il 30 giugno 2026
L’economia britannica, dopo un inizio anno promettente, ha subito una contrazione ad aprile a causa dell’impatto del conflitto in Iran. Il PIL è diminuito dello 0,1%, con un calo nei servizi che ha compensato i guadagni in altri settori. Questa situazione complica il compito dei politici e aumenta la pressione sul Primo Ministro.