Geopolitica pagina 138
Approfittando della crisi dei rifugiati, Putin si sta servendo di una rete di comunicazioni “per alimentare la rabbia e scatenare rivolte politiche” contro la Cancelliera.
Giachetti, Valente e Cosolini si aggiudicano le primarie del Pd a Roma, Napoli e Trieste
“Se volessimo premere i bottoni per annientare i nostri nemici anche adesso, tutte le basi delle provocazioni sarebbero ridotte in un mare di fiamme e cenere in un momento”.
Gioia ma anche ondate di polemiche dopo la morte degli altri due tecnici della Bonatti. Prodi: “La guerra è l’ultima, l’ultima cosa da fare”. Di Battista (M5S): “Una nuova guerra in Libia sarebbe un disastro. Un dramma nel 2011 un Vietnam oggi”.
La colazione del governo uscente guidata dal premier Enda Kenny ha perso la maggioranza in parlamento.
Il lancio nel mar del Giappone a poche ore dall’approvazione da parte dell’Onu delle sanzioni contro il leader Kim Jong Un
NEW YORK (WSI) – Gli Stati Uniti stanno facendo pressione sulla Danimarca e altri paesi nordeuropei affinche’ aumentino i finanziamenti per la difesa, sforando l’attuale tutto del 1,2 per cento del Pil.Lo rivela il quotidiano danese Berligske, che sottolinea come la maggiore aggressivitĂ e la minaccia dalla Russia, secondo gli Usa, sono così reali che devono essere affrontate militarmente.Â
A lanciare l’allarme il governo iracheno e l’ambasciata americana a Baghdad
Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov e il suo omologo statunitense, John Kerry, hanno affrontato una conversazione telefonica ieri, per raggiungere una cooperazione più vicina nel piano di cessazione delle operazioni militari in Siria. Lo ha comunicato lo stesso Lavrov, aggiungendo che l’iniziativa è partita dalla Russia. Il ministro e il Segretario di Stato Usa hanno discusso anche
“Avete creato una nuova atmosfera con il vostro voto”: così il presidente Hassan Rohani