Iraq: a rischio crollo diga Mosul. “Disastro mille volte peggio di Katrina”

1 Marzo 2016, di Alessandra Caparello

BAGHDAD (WSI) – La diga di Mosul potrebbe cedere, provocando un disastro mille volte peggiore di quello di Katrina. A lanciare l’allarme il governo iracheno e l’ambasciata Usa a Baghdad.

Necessaria una rapida evacuazione, come afferma l’ambasciata americana, altrimenti si rischia che con il crollo un’onda gigantesca di acqua allaghi intere città e uccida quasi 1 milione e mezzo di iracheni che vivono lungo il Tigri. Con il crollo potrebbe saltare anche la corrente elettrica in tutto il Paese per molte settimane. Alcune zone vicine alla diga inoltre sono ancora sotto il controllo dell’Isis.

Il governo iracheno precisa che la diga verrà riparata prima dell’avvio di qualsiasi tipologia di operazione contro il sedicente Stato islamico. Ad occuparsi dei lavori l’azienda italiana Trevi di Cesena, che ha vinto l’appalto con Baghdad. A proteggere i lavori della ditta Trevi a Mosul, circa 500 militari italiani in arrivo nella primavera. “Manca ancora il contratto” – però fa sapere l’azienda italiana – “il conferimento vero e proprio che spetta al ministero delle Risorse Idriche”.