Geopolitica pagina 100
L’obiettivo della Corea del Nord nell’ultimo lancio di missili balistici era un test per un attacco contro una base Usa in Giappone.E’ quanto hariferito l’agenzia di Pyongyang Kcna. Intanto, secondo Sean Spider, portavoce della Casa Bianca, l’amministrazione Trump è pronta a rispondere alle provocazioni del paese asiatico, precisando che tra mosse all’esame ci sono anche
Il presidente turco ha accusato Berlino di aver bloccato i comizi dei ministri turchi impegnati nella campagna referendaria in modo “nazista”
Il presidente Erdogan, riferendosi ai divieti opposti ai comizi di esponenti turchi in Germania, ha sottolineato che la Germania non ha nessun legame con la democrazia.
La Corea del Nord lancia forse 4 missili e tre cadono nelle acque territoriali nipponiche
Un piano interno della Casa Bianca relativo alle possibili strategie da adottare nei confronti della Corea del Nord percorre anche l’opzione dell’intervento militare: lo rivelano alcune fonti raggiunte dal Wall Street Journal. Il piano è volto ad evitare nuovi test balistici intercontinentali da parte di Pyongyang. L’ultimo di questi risale al mese scorso e ha suscitato
Antonio Socci, giornalista attento alle tematiche riguardanti la Chiesa, ha scritto su Libero che una corrente di cardinali avrebbe giĂ pronto il successore
Con un impatto previsto di mille miliardi di dollari l’anno sulle esportazioni globali, il Tfa promette migliorare gli standard dei controlli doganali
A parlare la guida suprema iraniana, l’ayatollah Ali Khamenei che ha promesso la liberazione totale della Palestina.
Le armi nucleari detenute da Israele sono “la più grande minaccia alla pace e alla sicurezza della regione e del mondo”: è questa la dura replica del portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Bahram Ghasemi, alle dichiarazioni espresse congiuntamente dal presidente americano e dal premier israeliano. Ieri, Benjamin Netanyahu, ha detto che “la minaccia posta
Il capo del Pentagono, James Mattis, ha dichiarato che per il momento gli Stati Uniti non sono pronti per collaborare militarmente con la Russia; le dichiarazioni seguono l’annuncio del ministro della difesa russo, Sergei Shoigu, sul fatto che “è pronta per ristabilire la cooperazione con il Pentagono”.“In questo momento non siamo nella posizione di collaborare