FMI pagina 36
Aumenta paura default. Trattative coi creditori a un punto fermo: Fmi non garantisce che fornirà i 3,6 miliardi di nuovi aiuti.
Assunse la carica il 1° settembre del 2008, due settimane prima del crac Lehmam che, ricorda il Wsj, “fece esplodere una conflagrazione finanziaria”.
Governo vuole rinvio dei rimborsi alla Bce. Rimangono due settimane per evitare default. Atene dovrà piegarsi per prima, altrimenti…
Smobilizzi sul dollaro dopo il dato relativo alle vendite al dettaglio. Balzo metalli preziosi: argento +3,5%.
Greci agitano manifesto: “Chiediamo fine trattative“. A Bruxelles arrivano i ministri per riunione Eurogruppo.Schaeuble: “Cosa è cambiato? Fa più caldo”.
Periodo di recupero così dilatato per tornare a livelli pre crisi “non ha alcun precedente, nemmeno a seguito dei due conflitti del secolo passato”.
“Valutazioni azionario piuttosto elevate”. E “tassi a lungo termine a livelli molto bassi”.
Fmi pronto a defilarsi. Atene non riesce a rimediare a crisi liquidità: tempo fino al 12 maggio per scongiurare evento catastrofico per l’Europa.
Dopo il dato sul disavanzo di marzo, ai massimi dal 2008, il mercato teme possibile contrazione crescita nei primi tre mesi. Rimbalza il petrolio, che torna sopra $60.
Il sostegno del Fondo è vitale: chiaro avvertimento all’area euro. Discutibili i conti effettuati sul nostro paese.