Federal Reserve pagina 67
L’era di Janet Yellen a capo della Fed è terminata come previsto, i tassi sono rimasti all’1,25-1,5%. Dubbi sulle prossime mosse.
Cresce l’attesa dei mercati per l’ultima riunione della Fed sotto Janet Yellen. Cosa si aspettano gli esperti dei mercati
Otto riunioni a Francoforte, altrettante per la Fed, gli appuntamenti con le urne e non solo. Ecco le date da segnare in calendario per i prossimi mesi
Quando le banche centrali staccheranno definitivamente la spina, la capitalizzazione di mercato rischia di essere dimezzata.
Con 85 voti a favore e 12 contro, il Senato americano ha ieri confermato la nomina di Jerome Powell a capo della Federal Reserve. Già membro del board della banca centrale Usa dal 2012, Powell prenderà in mano le redini di un’istituto che negli ultimi quattro anni è stato guidato da Janet Yellen, il prossimo
È la previsioni degli economisti dell’Economist Intelligence Unit: “Fine del ciclo si avvicina”
È corsa contro il tempo negli Stati Uniti per evitare lo shutdown. Ieri il Senato americano si è riunito senza votare il provvedimento chiave già approvato alla Camera per evitare la paralisi del governo federale alla mezzanotte locale (le 6 di sabato in Italia).La Camera alta ha deciso di radunarsi nella in tarda mattinata, praticamente
Riparte il toto-nomine per la Fed. Questa volta però per la poltrona di numero due. Stando al Wall Street Journal, la Casa Bianca di Donald Trump sta valutando se affidare il secondo ruolo più importante all’interno della Federal Reserve a John Williams, presidente della Fed di San Francisco.Tra i nomi fino ad ora circolati ci sono quelli
Tre rialzi nel 2018 e altri tre nel 2019. Queste secondo Loretta Mester, presidente della Fed di Cleveland, le strette necessarie nel biennio in corso negli Stati Uniti. Si tratta di previsioni che non combaciano con quelle comunicate dalla banca centrale Usa che prevede tre strette per l’anno in corso e due per il prossimo.Secondo Mester, le politiche
Continua il momento no del sondaggio sull’outlook della crescita delle attività aziendali misurato dalla Fed di Philadelphia. Dopo aver raggiunto i massimi dal 2014 a metà 2017, il Philly Fed attraversa una fase di debolezza. Il risultato di 22,2 punti registrato a gennaio dall’indice Philly Fed è inferiore a quello del mese precedente (27,9 punti)