BofA: “Fed più aggressiva nel 2019? Non è una cattiva notizia”

6 Febbraio 2018, di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI) –  La maggiore inflazione e una Federal Reserve più aggressiva non significano per forza di cosa una notizia negativa. Lo sostiene Bank of America Merril Lynch secondo cui una politica monetaria più restrittiva anche nel 2019 non sempre è dannoso per le azioni.

“Per le borse l’impatto dipenderà da quali fattori guidano il cambiamento di politica della Fed. Il caso peggiore per le azioni è se a muovere la Fed sarà un’infiammata dei prezzi. Una banca centrale più aggressiva che si muove per fronteggiare un’inflazione più alta del previsto non fa bene alle azioni”.