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Fari sulla FED: oggi la banca centrale Usa tornerà a tagliare i tassi

Il rallentamento del mercato del lavoro spinge la Federal Reserve verso il primo taglio del 2025: atteso un intervento da 25 punti base ma non è esclusa una sforbiciata da 50 punti base. Il responso è previsto per oggi alle 20 italiane.

Fari sull’indipendenza della FED: la view di Edmond de Rothschild

Svolta alla Federal Reserve: il discorso di Jerome Powell a Jackson Hole ha posto l’accento sulla debolezza del mercato del lavoro piuttosto che sull’inflazione, che rimane al di sopra dell’obiettivo, anche se i prezzi aumenteranno con la diffusione dei dazi più elevati. Powell ha affermato che, indipendentemente dalle cause alla base, il rallentamento del mercato del lavoro è ormai diventato il fattore che determinerà l’allentamento monetario.

Jackson Hole, Powell (FED) all’ultimo atto: cosa attendersi dal discorso odierno

Il presidente della Fed parlerà venerdì per l’ultima volta al simposio in Wyoming. Mercati pronti a scommettere sul primo taglio dei tassi, mentre le pressioni politiche di Trump e della Casa Bianca crescono.

Fed, verso il dopo-Powell: da settembre i colloqui per il nuovo presidente

Ad annunciarlo il Segretario al Tesoro, Scott Bessent, nel corso di un’intervita alla Cnbc.

Trump valuta 11 candidati per la guida della Fed: tra i nomi anche David Zervos e Rick Rieder

La Casa Bianca apre un’ampia selezione per sostituire Jerome Powell a maggio 2025. Nel gruppo, figure di spicco di Wall Street e veterani della politica monetaria.

Segnali misti dall’economia Usa: la Fed va verso il taglio dei tassi?

Il report di luglio ha evidenziato una crescita dell’occupazione leggermente inferiore alle attese e, soprattutto, ha rivisto al ribasso, in modo piuttosto marcato, le stime dei dati di maggio e giugno. Così gli investitori hanno reagito agli ultimi dati sulle buste paga del settore non agricolo iniziando a prezzare con maggiore convinzione un nuovo taglio dei tassi in settembre.

Figma vola in Borsa, la Fed resiste e Trump rilancia i dazi

In questo nuovo episodio delle NFS, raccontiamo l’incredibile debutto di Figma in Borsa: +252% nel primo giorno e una valutazione da 56 miliardi di dollari. Parliamo poi della Federal Reserve, che mantiene i tassi fermi per la quinta volta consecutiva, ignorando le pressioni di Donald Trump, che attacca Powell con il soprannome “Too late”. Infine, spazio ai nuovi dazi USA: colpiranno 70 Paesi con tariffe dal 10 al 50%, in attesa di accordi ancora riservati.

Federal Reserve, tassi fermi al 4,5% ma due membri del Fomc contrari alla decisione

Come da attese mercoledì la Federal Reserve ha lasciato invariato i tassi di interesse negli Stati Uniti in un intervallo compreso tra il 4,25% e il 4,5%, livello mantenuto dopo tutte e cinque le riunioni di politica monetaria di quest’anno. La banca centrale Usa ha tagliato i tassi nelle sue ultime tre riunioni del 2024,

Fed: cosa aspettarsi dalla prossima riunione a fine luglio

La Federal Reserve si prepara a una decisione cruciale tra pressioni politiche, inflazione incerta e segnali contrastanti dall’economia americana.

Fed, quali saranno le mosse future sui tassi secondo Pimco

Nonostante l’intensificarsi delle polemiche politiche intorno alla Federal Reserve, non prevediamo cambiamenti radicali nella politica monetaria, indipendentemente da chi sarà confermato come prossimo presidente. Un candidato nominato da Trump favorirebbe probabilmente un ritorno più rapido a una politica neutrale rispetto all’attuale posizione mediana del Federal Open Market Committee (FOMC).