Federal Reserve pagina 3
Nel nuovo episodio delle NFS parliamo della terza sforbiciata consecutiva della Federal Reserve, che porta i tassi al 3,50-3,75% ma con un voto insolitamente spaccato e un messaggio “hawkish” sulle mosse future. Spazio poi alla trimestrale di Oracle: ricavi sotto le attese e maxi investimenti in data center riaccendono i timori di bolla sull’AI. Infine, focus sulle materie prime: mentre l’oro rallenta dopo la Fed, l’argento aggiorna i massimi storici oltre 62 dollari l’oncia.
La Fed taglia i tassi di 25 punti base, come nelle previsioni, ma rallenta il passo: nel 2026 previsto un solo intervento. Mercati in rialzo
Al di là del meeting Fed di questa settimana, il cui esito è già ampiamente prezzato dai mercati, il tema dell’indipendenza Fed resta centrale anche per il 2026.
Si preannuncia un FOMC più diviso che mai quello in dirittura d’arrivo domani sera. Ecco le previsioni degli analisti.
Ad indicare la tempistica è il Segretario del Tesoro statunitense Scott Bessent in un’intervista alla Cnbc.
Nel nuovo episodio di NFS, raccontiamo la fine dello shutdown più lungo della storia americana e il rally immediato dei mercati. Torniamo poi sulle mosse della Federal Reserve, con le aspettative di un taglio dei tassi a dicembre che si indeboliscono improvvisamente, penalizzando tecnologia e listini globali. Chiudiamo con la fotografia dell’Eurozona, dove la ripresa procede a due velocità: Spagna e Francia in crescita, mentre Italia e Germania restano ferme. Ascolta il podcast subito.
Come previsto, la Federal Reserve mercoledì sera ha tagliato i tassi di interesse Usa di solo lo 0,25% portandoli al 3,75%-4%. Tuttavia, ciò che preoccupa maggiormente gli investitori è quello che la la banca centrale Usa farà d’ora in avanti. La domanda principale è: su quale lato del doppio mandato della Fed si concentrerà il
La banca centrale Usa apre una nuova fase di allentamento monetario: dopo il taglio di questa settimana, il Federal Open Market Committee prepara ulteriori interventi entro fine anno e nel 2026
Il presidente della Federal Reserve segnala che la riduzione del bilancio potrebbe presto concludersi, mentre l’attenzione si sposta sul rallentamento del mercato del lavoro. Ancora incerta la traiettoria dei tassi, ma nuove riduzioni restano sul tavolo.
La banca centrale riduce i tassi di un quarto di punto e apre la porta a nuovi interventi. Ma le divisioni interne al Fomc e la pressione della Casa Bianca rendono la partita più politica che mai.