Federal Reserve pagina 165
Manifattura delude ancora. Peggiore risultato da luglio cambia complatamenta panorama valutario. Salgono Cds per assicurarsi contro default Russia.
Archiviata la Crimea, mercato si concentra sulla politica monetaria Usa. È l’inizio della ritirata? L’opinione di Alessandro Fugnoli
C’è chi non ha i capitali sufficienti per continuare a prestare soldi in caso di nuovo rallentamento economico.
Acquisti alimentati anche da dati macro superiori alle attese. Si rafforza dollaro, euro torna sotto 1,38.
Buy su Finmeccanica. Nervosismo per futuro rialzo tassi Fed. Euro sotto i supporti.
Moneta unica sta per entrare in un canale ribassista. Forza dollaro fa paura ai mercati. Risalita Dax si arresta sul 50% di Fibonacci.
Indici negativi: pesa un possibile rialzo dei tassi in sei mesi. Confermato taglio acquisti asset per altri $10 miliardi. Testo integrale comunicato Fed.
Conseguenze sull’euro, sempre più vicino a quota $1,40.
Ftse Mib nei pressi della resistenza 21.541,9. Corte tedesca: si al fondo salvastati. Euro ai massimi da due anni e mezzo poi scende.
Minacce Gazprom all’Ucraina. Report lavoro buono. Petrolio corre +1%.