Eurozona pagina 88
Attenzione a chi pensa che il progetto euro sia destinato al fallimento. “Ci sono diverse solide argomentazioni a favore della sua sopravvivenza…”
“Crescita inferiore alla media dell’area dell’euro quasi per l’intero periodo” da ingresso Eurozona.
Le cinque raccomandazioni del Fondo Monetario Internazionale. Tra queste, indispensabile una maggiore efficienza della PA.
Secondo economista americano, Germania insiste nel volere Grecia nella zona euro poiché in caso di uscita danni collaterali sarebbero peggiori di quanto si pensi.
Trattative rimandate. Proteste rischiano di interrompere trattative sul terzo piano di aiuti da 86 miliardi. Fmi: al tavolo solo con fatti concreti su debito.
Pmi composito a 53,7, peggio del previsto. In Italia salari stabili in attesa di effetto statali. Non tengono il passo nemmeno di inflazione fiacca.
Membro board Bce, Christian Noyer: bisogna fare presto, prima degli stress test. Ad Atene si riaprono in negoziati sul terzo bailout.
Ma le entrate pubbliche sono scese nel primo trimestre in confronto alla crescita economica.
Rimangono divergenze di veduta tra Fmi e creditori europei sul taglio del debito e “dubbi sulla capacità del governo di implementare misure impopolari”.
“Salvaguardia permanente” per i paesi che non hanno adottato la moneta unica per assicurare che in caso di perdite saranno protetti anche se hanno fornito prestiti ai paesi in diffioltà come la Grecia.