Eurozona pagina 51
Bundesbank ha un credito di 860 miliardi nei confronti dei paesi deboli del Sud d’Europa. Sistema dovrebbe servire per bilanciare squilibri bilancia pagamenti.
All’1,3% l’inflazione nell’eurozona a luglio secondo l’Eurostat
L’indice del clima di fiducia della zona euro sale ai massimi da 10 anni
La crescita economica in Eurozona probabilmente rimarrà solida, tuttavia un’accelerazione dell’attività economica in futuro sembra improbabile. Lo sostiene Gero Jung, Chief Economist di Mirabaud AM, il quale dice di osservare “i livelli elevati degli indici PMI che indicano una crescita del PIL reale dello 0,6% all’inizio del terzo trimestre. Ciò malgrado, secondo le stime flash,
Risale nel primo trimestre il rapporto debito/pil nella zona euro : alla fine di marzo il dato si è attestato all’89,5% rispetto a 89,2% nell’ultimo trimestre dell’anno scorso. Nella Ue è aumentato da 83,6% a 84,1%.Lo rileva Eurostat, specificando che rispetto al primo trimestre 2016 il debito/pil eurozona è passato da 91,2% a 89,5%, nella
Nel primo trimestre 2017 il deficit/pil della zona euro si è attesto a quota 0,9% in calo rispetto a 1,1% nell’ultimo trimestre 2016. Nella Ue invece è sceso a 1% rispetto a 1,2% nel trimestre precedente. Lo rileva Eurostat.
In calo a maggio il surplus della bilancia commerciale dell’eurozona
Made in Italy piace ancora. Il 2016 si è dimostrato un anno nel complesso positivo per le esportazioni in Italia: +50% i flussi di investimenti diretti esteri.
BERLINO (WSI) – In accelerazione nel secondo trimestre 2017 l’economia tedesca. A dirlo il ministro dell’economia secondo cui i consumi e il settore costruzioni saranno i settori chiave.L’import aumenterà più dell’export e il surplus commerciale tedesco continuerà a rallentare seguendo il trend in atto da metà 2016.