Dow Jones pagina 11
Beige Book: espansione moderata nei primi mesi del 2015. Nel settore privato creati a febbraio meno posti di lavoro delle stime, ma sopra 200.000. Petrolio sopra i 51 dollari.
Per l’indice allargato, miglior trend da 2011. Crescita Pil del quarto trimestre è stata rivista al ribasso dal +2,6% al +2,2%. Delusione dati macro. Rimbalza petrolio.
Vendite sul petrolio. Attenzione agli utili societari: sotto i riflettori i bilanci di PepsiCo, Time Warner e AOL.
Le quotazioni cedono fino a -2,4%, poi riducono i cali.
Pubblicate le richieste iniziali dei sussidi di disoccupazione. Fari sull’occupazione di domani. Continua il rally del dollaro. In ripresa petrolio.
Rally di Natale per la Borsa Usa che inizia bene una settimana semi-festiva. Tornano le vendite sul greggio.
Ma uno strategist avverte: ora azionario Usa è vulnerabile. Gran parte delle manovre delle banche centrali è già scontata. Risale il petrolio.
Prosegue inoltre l’entusiasmo successivo all’annuncio della Fed. Per il Dow Jones, migliore giornata in due anni. Scendono più delle attese sussidi di disoccupazione. Oracle batte le attese. Sell-off dei T-bond.
Al via riunione Fed, davvero un rialzo dei tassi nel 2015? Petrolio torna sopra 56 dollari al barile, poi ripiega. Brutte notizie dal Pmi manifatturiero e dai nuovi cantieri.
Le previsioni di Eric Lascelles, responsabile economista di RBC Global Asset Management. Altro rischio: conflitto mondiale si estenderà.