Donald Trump pagina 23
Il presidente americano Trump è tornato ad attaccare la Federal Reserve, questa volta lo ha fatto prendendo ispirazione dalla finanza pubblica tedesca. Con i tassi d’interesse negativi sui titoli di stato tedeschi, il governo della Germania viene, di fatto, “pagato per prendere denaro in prestito”: una situazione che secondo Trump dovrebbe verificarsi anche negli Stati
Secondo un sondaggio condotto da Morning Consult sono solo due i candidati democratici alle primarie che potrebbero sconfiggere Trump alle presidenziali
Piccato dalla riposta negativa di Copenaghen, Trump annulla la visita di Stato. “La realtà trascende la finzione” ha twittato il leader della sinistra radicale.
Il presidente Usa Donald Trump conferma il suo interesse nei confronti della Groenlandia. “Un grande affare immobiliare” ma non una priorità, ha detto ai giornalisti l’inquilino della Casa Bianca, aggiungendo che: “strategicamente, per gli Stati Uniti, sarebbe bello” e “fondamentalmente è un grande affare immobiliare”, ha detto il presidente, ex magnate immobiliare.
Il governo della Groenlandia, territorio autonomo della corona danese, ha respinto le indiscrezioni sul possibile acquisto dell’isola da parte degli Stati Uniti, un’idea attribuita direttamente al presidente americano, Donald Trump. “La Groenlandia è ricca di risorse preziose come minerali, acqua e ghiaccio puri, stock ittici, frutti di mare, energia rinnovabile ed è una nuova frontiera
Lo scrive il Wall Street Journal. Rasmussen, ex primo ministro danese: “deve essere uno scherzo d’aprile”.
Il presidente Trump si è detto apertamente contrario al dollaro forte, affermando che la Fed dovrebbe allentare la politica monetaria per raffreddarlo
Il presidente Usa Donald Trump torna ad attaccare la Cina nel giorno in cui a Shanghai ricominciano i negoziati commerciali tra le due maggiori economie al mondo. Lo ha fatto, scrivendo una serie di tweet che hanno spedito i future a Wall Street in territorio negativo:“La Cina sta andando molto male, l’anno peggiore da 27”,
Stretta dall’amministrazione Trump sui criteri per considerare Made in America un prodotto. Per essere considerati americani, l’acciaio e l’allumminio dovranno essere prodotti al 95% in Usa. Per altri prodotti il limite è pari al 75%. Fino ad ora la soglia di riferimento era pari al 50%.“Vogliano produrre, creare e fare circolare più prodotti nel nostro
“Stiamo facendo molto bene” dal punto di vista economico, “nonostante l’antiquata politica della Fed sui tassi e le sue strette. C’è molto spazio per crescere”.Così il presidente Usa, Donald Trump, in un tweet i cui conferma lo stato di buona salute dell’economia a stelle e strisce. E non si lascia allo stesso tempo sfuggire l’occasione