L’ultima sparata di Trump, ora vuole comprare la Groenlandia

16 Agosto 2019, di Mariangela Tessa

Il presidente Usa Donald Trump, noto tycoon del settore immobiliare prima di intraprendere la carriera politica, avrebbe messo gli occhi sul prossimo investimento immobiliare, ovvero la Groenlandia.

Lo riporta il Wall Street Journal, scrivendo che l’inquilino della Casa Bianca avrebbe chiesto ripetutamente ai suoi consiglieri di valutare le possibilità per gli Stati Uniti di acquistare il territorio danese. La richiesta è stata indirizzata “con diversi livelli di serietà”, afferma il quotidiano economico.

L’interesse del presidente Usa sarebbe legato alle risorse naturali e all’importanza geopolitica dell’isola. A suscitare la curiosità di Trump sarebbe stato un suo collaboratore, che durante una cena la scorsa primavera gli avrebbe riferito che la Danimarca fa fatica a finanziare il sussidio, pari a circa 457 milioni di euro – che ogni anno invia al territorio, prima di suggerirgli che gli Usa dovrebbero comprarlo.

La notizia arriva mentre Trump si prepara a fare la sua prima visita di Stato formale in Danimarca, dove incontrerà il primo ministro Mette Frederiksen e parteciperà a una cena di stato ospitata dalla regina Margrethe II il 2-3 settembre.

L’incontro si concentrerà, tra l’altro, sulla Groenlandia, dove gli Stati Uniti hanno costruito diverse basi militari e stazioni meteorologiche dalla seconda guerra mondiale.

Non si è fatta attendere a lungo la risposta dei politici danesi. Lars Lokke Rasmussen, primo ministro fino a giugno e ora a capo dell’opposizione in Danimarca, ha twittato che l’idea di Trump “deve essere uno scherzo del primo di aprile”, anche se fuori stagione.

“Se sta veramente contemplando l’idea, allora questa è la prova definitiva che è impazzito”, gli ha fatto eco alla radio DR il portavoce per la politica estera del Partito Popolare Danese Soren Espersen. “L’idea che la Danimarca venda 50.000 dei suoi cittadini agli Stati Uniti è assolutamente ridicola”, ha aggiunto.

“Sono certo che la maggior parte degli abitanti della Groenlandia preferisca avere relazioni con la Danimarca piuttosto che con gli Stati Uniti, nel lungo termine”, ha detto a Reuters Aaja Chemnitz Larsen, membro del parlamento danese proveniente dal secondo maggior partito della Groenlandia, Inuit Ataqatigiit (Comunità Inuit). “La mia risposta immediata è ‘No,grazie’”, ha detto.

Trump non è il primo presidente che guarda con interesse alla Groenlandia: già nel 1946 Harry Truman propose alla Danimarca di comprare l’isola per 100 milioni di dollari, ma la sua offerta venne rifiutata.