Debito pubblico pagina 78

Regola del 3%: ecco chi rischia di violarla nel 2016

Pochi Paesi sono riusciti a rispettarla sempre, la regola del 3% potrebbe essere violata ancora da cinque membri dell’Unione Europea

Debito sale ancora, spesa pubblica un cancro

Sfiorati i 2.200 miliardi. L’incremento registrato a gennaio è dovuto all’aumento delle disponibilitĂ  liquide del Tesoro e arriva malgrado l’aumento delle entrate fiscali.

Per salvare posti di lavoro “moratoria debiti”

“La situazione è paradossale: da troppo tempo le imprese sono costrette a lavorare con prezzi di vendita al di sotto dei costi di produzione”.

Eurogruppo: “Italia non rispetta regola debito”. Renzi: “Non è un dramma”

“Dalla valutazione di novembre sono state prese misure che aumentano il deficit, e c’è un rischio di significativa deviazione dall’aggiustamento verso l’obiettivo di medio termine”.

Debito pubblico: la corsa per evitare aumento Iva e accise

Al vaglio alternative alla privatizzazione Fs come la vendita dei gioielli di famiglia (Eni, Enav, Rai. Stm, immobili) e la Cassa Depositi Prestiti.

Debito: Argentina sigla accordo storico con gli hedge fund

Il neo presidente Mauricio Macri sigla accordo con gli hedge fund da 4,65 miliardi di dollari.

Germania, liberisti: “Debito Italia? Il piĂą sostenibile in Ue”

In uno studio della Stiftung Marktwirtschaft (SM), Fondazione per l’economia di mercato, Roma promossa a pieni voti: debito/Pil sotto 60%. La Germania è messa davvero peggio.

Asta: tassi Bot a sei mesi in recupero, ma rimangono negativi

La domanda si è attestata sui 10,84 miliardi di euro a fronte dei 6,25 miliardi offerti e interamente assegnati dal Tesoro

Ultimatum Ue a Renzi: “rispetti impegni di bilancio presi”

In arrivo una lettera dall’Unione europea a Renzi prima che si decida di adottare o meno una eventuale procedura di infrazione.

Conti pubblici: manovra sempre piĂą una realtĂ 

Anche se sia il Premier Renzi che Padoan frenano affermando che nel 2017 i conti andranno a posto grazie alla spending review e al taglio delle tasse, Ires in testa.