Debito pubblico pagina 233
Su stabilizzazione debito i Piigs sono circa a meta’ strada. Rating Spagna a rischio anche se evita il salvataggio. “Con le elezioni in Italia e Germania e con la regione in recessione, la sfida per mantenere il buon momento visto nell’ultima parte del 2012 non va sottostimata“.
“Se il Congresso non alzerĂ il tetto sul debito pubblico, l’America non sarĂ piĂą in grado di onorare i suoi impegni”, ha detto il presidente Usa. Dopo qualche ora l’agenzia di rating lancia l’avvertimento. A rischio la tripla AAA. VIDEO. E intanto Ben Bernanke…
Per alcuni spagnoli il nuovo anno ha portato una cattiva sorpresa: con un freddo comunicato la banca spagnola ha annunciato ai suoi azionisti che rischiano di perdere l’intera somma investita nell’istituto o gran parte di essa.
Tesoro e Federal Reserve sbarrano la strada all’ipotesi di coniare la moneta da mille miliardi di dollari per evitare di raggiungere il tetto limite sul debito.
Passare alla nuova Lira avrebbe conseguenza devastanti sul paese. Un terzo del nostro debito e’ in mano a investitori esteri. Stampare denaro illimitato e’ la peggiore arma di distruzione di massa delle nazioni. L’Argentina ne e’ la prova. L’intervento contrarian di Eugenio Benetazzo, saggista indipendente.
Delusi gli italiani che si chiedono: tutti questi sacrifici e siamo sempre allo stesso punto. A novembre il rosso di bilancio si è attestato a 2.020 miliardi euro. Con la recessione che attanaglia il paese, si può sperare in un risanamento conti?
Attacco terroristico ad Atene contro la sede del partito di maggioranza. “Obiettivo degli spari era l’ufficio del Premier, dove è stata trovata una delle nove pallottole sparate“. Nessuno è rimasto ferito.
Nel 2010 lo Stato ha prelevato da ogni cittadino 11.860 euro, tra tasse e contributi sociali. “Siamo tutti azionisti dello Stato, ma sulla veritĂ dei conti e di quanto serviamo sappiamo poco o niente.
Ce lo spiegano una banca svizzera – con una cartina suggestiva in cui a ogni paese e’ stata misurata la “temperatura” del Pil nazionale – e uno degli economisti di maggiore spicco del pianeta.
Esito positivo, il Tesoro fa il pieno collocando i bond con scadenza nel 2015 per l’intero ammontare previsto. Spread Italia in rallentamento, subito dopo l’asta segna un calo a 257 punti base circa.