Debito pubblico pagina 190

Prestito per spesa e dentista, l’Europa del credito al consumo

In Europa cresce il ricorso al credito per le spese ordinarie. Se in Uk il prestito si spende al supermercato, in Italia serve per le cure mediche. Analisi di Super Money.

Ocse: Italia eviti premature riduzioni delle tasse

Tagliate stime sul Pil 2013 a -1,8% da -1,5%. Non bisogna illudersi che il peggio sia passato per meriti propri: recupero grazie a politiche monetarie e miglioramento mercati.

Euro: task force economisti per uscita paesi piĂą competitivi

Borghi, Sapir e Bagnai (foto) sottoscrivono manifesto di solidarieta’ per avviare ricostruzione secondo un principio di “condivisione dei costi” e per risolvere squilibri area euro.

Ue al comando dell’Italia: le regole su fisco, banche e lavoro

Da Bruxelles sono arrivate a Roma le raccomandazioni che accompagnano l’uscita dalla procedura di deficit eccessivo. Veri diktat che legheranno le mani al governo.

Mercati emergenti, semaforo rosso ma ancora per poco

Da inizio anno, l’indice MSCI Emerging Markets ha segnato una performance negativa. Nulla di buono si intravede nei prossimi mesi. Ma nel lungo periodo resta un investimento attraente.

Dopo la crisi l’Europa sarĂ  piĂą giapponese che tedesca

“Economia non sara’ piu’ la stessa”. Per il Financial Times sarĂ  necessario sopportare anni di crescita bassa e banche zombie prima di uscire dalla crisi del debito.

Asta Italia: tassi Ctz 2 anni al minimo da inizio euro

emessi 2,5 miliardi di euro di titoli di stato Ctz con scadenza nel 2014, a un rendimento medio dell’1,113% rispetto all’1,167% precedente.

Crisi: finalmente la Germania fa concessioni

Per la prima volta un piano di stimolo fiscale e’ arrivato sul tavolo dei negoziati. Anche l’intransigente governo di Berlino pronto ad agire, “per non perdere un’intera generazione di forza lavoro”.

Giappone: Debito/PIL al 230% e svalutazione dello yen. Politica sostenibile?

Il Giappone da oltre 20 anni è in recessione, il nuovo premier Abe sta adottando politiche monetarie coraggiose. Ma sono sostenibili? Analizziamo il problema.

I grafici che tengono Draghi sveglio la notte

E non c’entra la disoccupazione giovanile. Le banche hanno bisogno di cuscinetti piu’ grandi. I tassi sui nuovi prestiti per le imprese spagnole e italiane sono il doppio di quelli di Germania e Francia.