Debito pubblico pagina 190
Borghi, Sapir e Bagnai (foto) sottoscrivono manifesto di solidarieta’ per avviare ricostruzione secondo un principio di “condivisione dei costi” e per risolvere squilibri area euro.
Da Bruxelles sono arrivate a Roma le raccomandazioni che accompagnano l’uscita dalla procedura di deficit eccessivo. Veri diktat che legheranno le mani al governo.
Da inizio anno, l’indice MSCI Emerging Markets ha segnato una performance negativa. Nulla di buono si intravede nei prossimi mesi. Ma nel lungo periodo resta un investimento attraente.
“Economia non sara’ piu’ la stessa”. Per il Financial Times sarĂ necessario sopportare anni di crescita bassa e banche zombie prima di uscire dalla crisi del debito.
emessi 2,5 miliardi di euro di titoli di stato Ctz con scadenza nel 2014, a un rendimento medio dell’1,113% rispetto all’1,167% precedente.
Per la prima volta un piano di stimolo fiscale e’ arrivato sul tavolo dei negoziati. Anche l’intransigente governo di Berlino pronto ad agire, “per non perdere un’intera generazione di forza lavoro”.
Il Giappone da oltre 20 anni è in recessione, il nuovo premier Abe sta adottando politiche monetarie coraggiose. Ma sono sostenibili? Analizziamo il problema.
E non c’entra la disoccupazione giovanile. Le banche hanno bisogno di cuscinetti piu’ grandi. I tassi sui nuovi prestiti per le imprese spagnole e italiane sono il doppio di quelli di Germania e Francia.
Il piano straordinario di stimolo alla crescita non e’ una prorogativa Usa. Bernanke detiene 30,5% del mercato dei Treasuries: di questo passo saranno tutti della Fed entro il 2018.
Il solo stato americano ad avere la sua banca pubblica e il solo con un bilancio che non è passato in rosso dal 2008. Pignoramenti e default delle carte di credito ai minimi.