Debito pubblico pagina 182
La disperazione di un imprenditore di 39 anni, dopo il fallimento della sua azienda.
Raddoppiato il numero di aziende che muoiono per colpa della Repubblica Italiana. Per la Cgia 15.100 chiusure aziendali sono addebitabili ai ritardi nei pagamenti, pari a +114% dal 2008 al 2012.
La ripresa non sarà così debole come vogliono fare credere nel 2014. Nel quarto trimestre Pil Italia farà +1,4%. Niente di trascendentale, ma allontanerà molti rischi. Opinione di Alessandro Fugnoli.
Federconsumatori e Adusbef denunciano la chiusura delle banche nei confronti di famiglie e imprese che chiedono un prestito, smentendo l’Abi. Di Super Money
La causa principale è la crisi economica. I numeri: 200 mila bambini in meno rispetto al 2008 e chi ne risente di più, guarda caso, sono Spagna e Grecia. In Italia -12 mila in un anno.
Non solo le big della finanza di casa nostra (150,5 miliardi tra Mps, Unicredit e Intesa). Bnp Paribas, Credit Agricole da sole esposte per oltre 25 miliardi. Deutsche Bank e Commerzbank per 14 miliardi. GRAFICO
Torna sul mercato il bond a scadenza trentennale, importante termometro per valutare l’interesse degli investitori verso i bond italiani nel lungo termine. IL COMMENTO: COSA DEVE PREOCCUPARE.
Incominciano a prendere forma i dettagli del meccanismo di risoluzione unica proposto dalla Commissione. I contribuenti non verranno piĂą sollecitati in caso di fallimenti bancari.
Lo assicura il premier Enrico Letta, che durante il question time comunica che “nei prossimi giorni” il governo si risolverĂ con l’Ue questione passivitĂ regresse, nel rispetto degli obiettivi di bilancio.
Far ripartire l’economia italiana favorendo i prestiti alle imprese grazie a fondi pensione e assicurazioni: la proposta del ministro dell’Economia. Analisi di Super Money.