Pubblica Amministrazione: a breve intero pagamento debiti

10 Luglio 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Nei “prossimi giorni” il governo valuterà la possibilità di pagare l’intero ammontare dei debiti pregressi della pubblica amministrazione. Lo ha annunciato il premier, Enrico Letta, aggiungendo che sul pagamento “c’è un impegno diretto mio e di tutto il governo per fare possibile in tempi brevi per accelerare e completare il pagamento interno ammontare”.

“Proprio perché siamo convinti della centralità del tema – ha detto infatti Letta durante il question time alla Camera – già nei prossimi giorni procederemo a valutare tecnicamente le modalità operative più opportune al fine di completare il pagamento dei debiti pregressi e verificare, anche con le autorità europee, gli spazi disponibili nel rispetto degli obiettivi generali di finanza pubblica”.

“Ne va – ha concluso il premier – della stessa serietà dello Stato nel rapporto con i cittadini, cittadini a cui non possono più essere richiesti impegni se poi lo Stato è il primo a non rispettarli”.

Il governo “considera il tema dei pagamenti della pubblica amministrazione come la base essenziale perché la ripresa economica arrivi nel nostro paese nell’ultimo trimestre dell’anno 2013”. Ad affermarlo il premier Enrico Letta, rispondendo durante il question time alla Camera ad un interrogazione concernente iniziative per accelerare il pagamento dei debiti.

“E’ in questa prospettiva – ha assicurato Letta – che si sta agendo su duplice binario: dare la rapida attuazione a quanto previsto dal decreto” che è stato approvato, con il pagamento dei primi 40 miliardi di euro. E “verificare ogni spazio utile a consentire l’accelerazione per il completamento di tutti debiti maturati al 31 dicembre 2012. Sono state già rese disponibili alle amministrazioni le diverse tranche di pagamento – ha proseguito – e il ministero dell’Economia è impegnato in attività di monitoraggio e di impulso” alle altre amministrazioni coinvolte.

“Seguo personalmente e seguirò passo passo la questione pronti a intervenire per rimuovere ogni ostacolo che si sovrapponesse” con questa operazione, ha sottolineato il premier.
(TMNews)