Debito pubblico pagina 178
Italiani potrebbero pagare per il gap nel piano di aiuti. Fmi: governi Euro potrebbero essere costretti ad accettare perdite.
Titoli ad alta crescita, obbligazionari, valute. Tutte le mosse vincenti alla luce delle nuove politiche monetarie mondiali.
Deutsche Bank ripiana debiti al ritmo piĂą sostenuto dall’apice della crisi due anni fa. Ridotta esposizione a ‘derivati monstre’.
Meglio sulla parte lunga. Collocati tutti i 6,75 miliardi di euro previsti. Rendimento decennale al 4,46% dal 4,55%. Domanda stabile.
Ne è convinto il capo-economista di una casa d’affari che elenca i fattori che impediranno all’Europa di uscire dal tunnel.
Chi sa che ottenere un prestito in banca sarebbe impossibile si rivolge sempre piĂą spesso al microcredito, che sta vivendo una fase molto positiva.
I numeri dal 2009 sono chiari: 363 aziende italiane vendute agli stranieri, per un totale di 47 miliardi. VEDI CARTINA
Secondo l’ex chief economist Stark, dimessosi nel 2011 per una disputa sull’acquisto di Bond, “la crisi peggiorerĂ in autunno”.
Lo 0,799% è di oltre un quinto inferiore all’1,052% registrato nell’emissione precedente. Collocati 8 miliari e 500 milioni.
Tre milioni di lavoratori in nero per 102,5 miliardi di euro di Pil irregolare all’anno (pari al 6,5%). Crollo dell’input di lavoro delle imprese.