Dazi e Protezionismo pagina 86
La posizione dell’Ue è chiara: esenzione permanente dai dazi e discussione sui tagli reciproci alle barriere commerciali.
Secondo un rapporto Intesa San Paolo – Prometeia, nel 2019 la manifattura italiana recupererĂ finalmente i livelli di fatturato del 2007. Ma i rischi non mancano
Le sanzioni contro l’Iran potrebbero ritorcersi contro le aziende europee; questo, unita alla riforma fiscale, renderebbe vantaggioso trasferirsi negli Usa
Nella politica commerciale schizofrenica di Donald Trump, arriva un colpo di scena. Dopo aver condannato alla chiusura il colosso cinese di elettronica e telecomunicazioni Zte, a colpi di sanzioni per ragioni di sicurezza nazionale e violazione di embarghi, il presidente degli Stati Uniti ha fatto marcia indietro, promttendone ora il “salvataggio”.Il passo indietro era stato
Delude PIL tedesco, calda la situazione in Medioriente: ne traggono giovamento dollaro e petrolio in un contesto di avversione al rischio.
Olio d’oliva tunisino senza dazi entro il 2019: questo è il nuovo accordo che le autoritĂ Ue stanno siglando con la Tunisia in questi giorni.
La Zte, fra i maggiori produttori di smartphone cinesi, è stata sanzionata dal Dipartimento del Commercio Usa: non potrà usare più componenti americani
Secondo il ministro uscente Padoan (VIDEO) l’attuale fase di incertezza politica presente in Italia è fonte di stallo anche per quanto riguarda gli investimenti esteri.
“Parlerò oggi con il mio amico, il presidente cinese Xi. Oggetto della nostra conversazione saranno gli scambi commerciali e la Corea del Nord, con la quale si sta instaurando un rapporto e fiducia”, con queste parole Donald Trump ha annunciato una telefonata con il presidente cinese, il quale, dal canto suo, si era confrontato direttamente
Un ex membro della banca popolare cinese afferma che la Cina non svaluterĂ lo yuan per la guerra commerciale.