Trump, dialogo con Xi su commercio e Corea

8 Maggio 2018, di Alberto Battaglia

“Parlerò oggi con il mio amico, il presidente cinese Xi. Oggetto della nostra conversazione saranno gli scambi commerciali e la Corea del Nord, con la quale si sta instaurando un rapporto e fiducia”, con queste parole Donald Trump ha annunciato una telefonata con il presidente cinese, il quale, dal canto suo,  si era confrontato direttamente con Kim Jong Un una settimana fa. Trump si è sbilanciato verso l’ottimismo, scrivendo che sul fronte commerciale “cose buone stanno accadendo”.

La conversazione fra il presidente americano e Xi potrebbe chiarire meglio se, e in che modo, gli Stati Uniti potrebbero perseguire l’obiettivo proteggere parte della propria produzione industriale dalla concorrenza cinese, senza alimentare troppe incomprensioni da parte di Pechino. I funzionari commerciali dei due Paesi si erano incontrati personalmente la settimana scorsa. La posizione americana, ricordata con toni critici dal commentatore di punta del Financial Times, Martin Wolf, richiede che la Cina riduca lo squilibrio commerciale tra Stati Uniti e Cina di 100 miliardi di dollari nei 12 mesi successivi al 1 ° giugno 2018 e di altri 100 miliardi nei 12 mesi successivi iniziano il 1 ° giugno 2019. La Cina dovrebbe inoltre eliminare immediatamente tutte le “sovvenzioni che distorcono il mercato” favorendo l’eccesso di produzione. Queste, ed altre richieste appaiono spinte troppo oltre perché la Cina possa accettare, avvicinando dunque la prospettiva di nuovi dazi. Se si andasse in questa direzione, ha replicato la Cina, la conseguenza sarebbe l’innalzamento di dazi sulle importazioni dall’America.