Dazi e Protezionismo pagina 82

Fed e guerra commerciale deprimono Wall Street

La Fed deprime Wall Street. Ieri la Borsa Usa ha chiuso i battenti in calo mentre gli investitori digerivano le scelte della Federal Reserve e tornavano a temere una guerra commerciale tra Usa e Cina dopo le indiscrezioni secondo cui l’amministrazione Trump intende tirare dritto con il suo piano di imporre dazi su prodotti tecnologici

Cecilia Malmstrom: “I dazi di Trump sulle auto giĂ  in autunno”

Secondo la commissaria ue Cecilia Malmstrom i dazi di Trump sulle auto Ue arriveranno in autunno.

Guerra dazi: imprese Usa terrorizzate da parole Trump

Le parole del presidente al G7 in Qebec denotano una comprensione distorta da parte di Trump sul deficit commerciale Usa.

Trump, dal Ttip al tramonto dell’asse atlantista: al G7 ha vinto lui

L’innalzamento dei dazi e il mancato accordo con l’Europa allontanano l’America dalle storiche alleanze del dopoguerra: presidente Usa ha un piano segreto e dettagliato per spezzare partnership atlantica.

Germania: contromisure Ue ai dazi saranno operative da luglio

Secondo quanto affermato dal portavoce della cancelliera tedesca Angela Merkel, Seffen Seibert, il piano comunitario per rispondere ai dazi messi in campo dagli Stati Uniti diverrĂ  operativo a partire dal primo luglio. Esso comprenderĂ  un dazio del 25% su un volume complessivo di importazioni del valore di 3,3 miliardi di dollari. Altre tariffe verranno innalzate

G7 si spacca: Trump vuole riammettere la Russia, che intanto vede la Cina

Finisce nel peggiore dei modi in Canada il summit dei leader dei paesi piĂą potenti: Trump se ne va via prima e si rifiuta di firmare la dichiarazione di rito finale.

Report top secret Casa Bianca: “Dazi deleteri per economia”

Lo rivela il New York Times. No comment dalla Casa Bianca

Borse in difficoltĂ  per tensioni commerciali e G7, Spread torna ad allargarsi

Spread con i Bund a 280 punti base: l’obbligazionario paga le incertezze per le prossime politiche del governo italiano e la discesa dei tassi dei Treasury.

Euro a breve può puntare quota $1,20, ma alla lunga il dollaro si rifarà sotto

In ottica euro dollaro, sul breve termine le novità su commercio, politica monetaria e fattori più tecnici dovrebbero favorire la moneta unica, secondo Antonio Cesarano, Chief Global Strategist di Intermonte Sim. Le percezioni tra le due sponde dell’oceano sono opposte: a una BCE con un po’ più di fretta a fuoriuscire dal QE si contrappone

Scontro Merkel -Trump, G7 verso un altro flop

La cancelliera tedesca: “La dottrina America First di Trump mostra che abbiamo un serio problema con gli accordi multilaterali”.