Dazi e Protezionismo pagina 48
Dalla svolta storica e l’impeachment, alla rielezione di Trump: tutti e 4 gli scenari possibili e l’impatto su dollaro e Borse delle elezioni di metĂ mandato 2018.
Il presidente cinese si erge a difensore del libero mercato e critica il protezionismo: “crea instabilitĂ e incertezza”
Secondo indiscrezioni stampa, il presidente Usa avrebbe dato incarico ai suoi di redigere una bozza dell’accordo in vista del G20.
Giornata di acquisti per le Borse europee. Cresce intanto l’attesa per i dati occupazionali Usa.
Rallenta per il secondo mese di fila, in ottobre, la crescita dell’attività manifatturiera cinese per effetto della disputa commerciale con gli Stati Uniti.E’ quanto rileva l’indice Pmi manifatturiero che, nel mese di ottobre, si è attestato infatti a 50,2 da 50,8 del mese precedente, risultando inferiore alle attese degli economisti, che prospettavano una lettura a 50,6.
Così il Ministro del Commercio e dell’Industria di Singapore Chan Chun Sing mentre cresce la tensione tra le due maggiori economie mondiali, Usa e Cina.
La minaccia potrebbe diventare realtĂ qualora non venisse trovato un accordo in occasione del G20 in calendario a fine novembre.
Proposte concrete o niente trattative. E’ questo l’ultimatum che gli Stati Uniti stanno inviando alla Cina, in vista dell’incontro tra il presidente americano Donald Trump e quello cinese Xi Jinping previsto a fine novembre a Buenos Aires (Argentina)nell’ambito del G20. Lo scrive il Wall Street Journal, citando un funzionario della casa Bianca:“Se la Cina vuole che [l’incontro
L’effetto dei dazi deve ancora manifestarsi e il settore immobiliare sta iniziando ad indebolirsi, come previsto da tempo.
La disputa commerciale tra USA e Cina, i tassi di interesse statunitensi, la Brexit e lo scontro tra Roma e Bruxelles per la legge di bilancio spaventano gli investitori.