Dazi e Protezionismo pagina 41
Si riapre il dialogo tra Usa e Cina per programmare una negoziazione sul fronte commerciale. Per la prima volta dall’inizio della tregua sui dazi stabilita a Buenos Aires il 1 dicembre scorso dal presidente Usa, Donald Trump, e dal presidente cinese, Xi Jinping Tweet, i negoziatori cinesi e statunitensi hanno avuto colloqui telefonici per fissare i prossimi
Seduta contrastata per l’azionario mondiale, con l’Europa in rialzo grazie alla corsa dei tecnologici mentre in Asia gli investitori rimangono abbastanza nervosi. La giornata di Borsa è ancora una volta influenzata dalle novità relative alla guerra commerciale e dai colloqui che si potrebbero tenere a breve tra Cina e Stati Uniti sui dazi. Pare che il vice
Il colosso h-tech Usa banna temporaneamente i viaggi nel paese asiatico. Intanto, Pechino convoca ambasciatore Usa
Volatilità assicurata: nei prossimi mesi si potrebbe arrivare all’imposizione di dazi Usa su tutti i prodotti cinesi. Effetto su inflazione dovrebbe essere gestibile.
Fondamentali economia rimangono solidi e mercati aspettano la risoluzione del conflitto commerciale. Nell’azionario si deve trovare equilibrio tra titoli growth e titoli value.
Valanga di vendite sui mercati azionari: si teme impatto negativo sull’economia dal possibile intensificarsi della guerra commerciale sino americana.
Il Giappone conferma le indiscrezioni della stampa e annuncia l’esclusione dei due colossi cinesi delle telecomunicazioni, Huawei e Zte, dagli appalti pubblici, a causa dei presunti rischi sulla cybersecurity in ambito militare e finanziario.La decisione di Tokyo segue quella presa la scorsa estate dagli Stati Uniti, che tramite il ‘National Defense Authorization Act’ avevano vietato i
Secondo Kudlow, consulente economico di Trump, la tregua potrebbe essere estesa e i dazi imposti dalla Cina sul settore automobilistico Usa verranno “ridimensionati in fretta”. BofA: mercati iniziano a scontare una recessione.
La pensano così alcuni esperti Usa: “se fossi un manager non viaggerei in Cina in settimana”. Per commissario UE, aziende come Huawei “dovrebbero preoccuparci”.
Focus sui mercati Usa, dove sull’appetito per il rischio grava la paura di una crisi diplomatica tra Cina e Stati Uniti dopo l’arresto della numero due di Huawei.