Dazi e Protezionismo pagina 16
La trattative sono state “franche, efficaci e costruttive”. Così la Cina ha definito il nuovo round di negoziati commerciali con gli Stati Uniti che si è appena concluso a Shanghai. Lo ha detto l’agenzia di stampa cinese Xinhua, specificando che le trattative riprenderanno a Washington a settembre. I due paesi – riportano fonti cinesi – hanno
Al via oggi a Shanghai, il nuovo faccia a faccia tra le due potenze economiche. Pessimismo su accordo
Sarebbe questo il risultato della rappresaglia contro gli aiuti di Bruxelles al consorzio europeo degli aerei Airbus. Peggio dell’Italia, solo la Francia.
Le previsioni degli analisti in vista della riapertura del tavolo negoziale tra i due paesi della prossima settimana.
Oltre 600 i posti di lavoro che Huawei taglierà negli Usa a seguito delle sanzioni imposte da Washington. Lo comunica lo stesso colosso cinese delle tlc secondo cui i licenziamenti avverranno nella filiale di Futurewei Technologies, con sede in Texas.“Decisioni come questa non sono mai facili e ai dipendenti verranno offerti benefici di fine rapporto”
La prossima settimana entra nel vivo la nuova fase di negoziati tra Cina e Usa.Il South China Morning Post rende noto che ci sarĂ un incontro a Pechino tra una delegazione statunitense guidata da Robert Lighthizer, rappresentante al Commercio, e Steven Mnuchin, segretario al Tesoro, segnale positivo per un possibile accordo tra le due superpotenze.Â
Huawei avrebbe aiutato la Corea del Nord a costruire la sua rete internet wireless 3G. L’indiscrezione arriva dal Washington Post, secondo il quale il colosso cinese nel mirino di Donald Trump avrebbe aiutato negli ultimi otto anni il Paese del dittatore Kim Jong-Un. La fonte citata dal WP è un ex dipendente, che insieme ad altri colleghi,
Sono ripresi i colloqui tra i funzionari di Cina e Stati Uniti sul fronte del commercio internazionale. La conferma è arrivata ieri dal Segretario del Tesoro Usa Steven Mnuchin, che ha riferito di una telefonata di ieri tra funzionari cinesi e americani a cui potrebbe seguire un  bilaterale. Della riapertura dei negoziati, una conferma è
Sui mercati mondiali sono tornati a farsi sentire i timori legati alla guerra commerciale, dopo le ultime dichiarazioni del presidente Usa, Donald Trump, che ha di nuovo minacciato di introdurre dazi contro la Cina. In avvio di seduta, in Europa, Parigi arretra dello 0,63%, Madrid dello 0,67% e Londra dello 0,38%. La peggiore è Francoforte
Nonostante la nuova tregua commerciale siglata a fine giugno, Donald Trump ha rispolverato una retorica nei confronti di Pechino. Mercati depressi.