Dazi, nulla di fatto nei negoziati Cina-Usa. Trattative proseguiranno a settembre
La trattative sono state “franche, efficaci e costruttive”. Così la Cina ha definito il nuovo round di negoziati commerciali con gli Stati Uniti che si è appena concluso a Shanghai. Lo ha detto l’agenzia di stampa cinese Xinhua, specificando che le trattative riprenderanno a Washington a settembre. I due paesi – riportano fonti cinesi – hanno discusso di un aumento degli acquisti cinesi di prodotti agricoli statunitensi.
Pechino ha inoltre risposto anche alla critiche di Donald Trump, definendo “senza senso” cercare di fare pressione sulla Cina nel mezzo dei colloqui. Gli Stati Uniti dovrebbero mostrare maggiore “sincerità” e “integrità”, afferma il portavoce del ministro degli esteri cinese, Hua Chunying.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.